Biblioteca civica: Torino si prepara a una nuova apertura

scaffale con libri e due volti stilizzati

Torino si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla cultura e alla comunità. Nell’autunno del 2026 è prevista l’apertura della nuova biblioteca civica centrale presso la vecchia sede di Torino Esposizioni. Un nuovo polo culturale per la città che mira a dare una svolta sul piano sociale e culturale.

Una biblioteca in chiave moderna

Sicuramente un progetto ambizioso che prevede l’utilizzo di uno spazio di circa 25.000 metri quadri, un ingente investimento e la partecipazione di diversi enti e fondazioni. La struttura sarà posizionata nell’ex sede di Torino Esposizioni con accesso dal maestoso portico di Corso Massimo d’Azeglio. L’ingresso sarà dedicato ai servizi di consultazione, sia cartacea sia digitale, al prestito, e alla restituzione dei libri. Inoltre, sempre sullo stesso piano, sarà presente uno spazio dedicato all’accoglienza e alla relazione. Si organizzeranno diverse attività di interesse pubblico, come una caffetteria a tema letterario e laboratori di innovazione e sviluppo urbano e sociale. Sono stati pensati per attuare progetti e iniziative culturali insieme ai cittadini.

parete con scaffali ricolmi di libri
Foto by Pixabay

L’organizzazione e il coordinamento di queste attività e spazi extra come ad esempio: caffetteria, bookshop e le aree polifunzionali, sono state assegnate alla Fondazione per la Cultura Torino. Questi ambienti saranno dedicati al contatto e allo sviluppo di una nuova forma di biblioteca, per superare l’idea tradizionale che c’è dietro e mirare a far diventare questo luogo un polo culturale a tutti gli effetti.

La struttura

Varcata la soglia e superato l’ingresso della nuova biblioteca civica ci si addentra nel cuore di questa struttura. Il piano interrato sarà adibito principalmente a magazzino dove verranno disposti parte dei volumi. La peculiarità che rende unico un semplice deposito di libri è l’illuminazione, infatti saranno presenti dei pozzi di luce naturali che renderanno l’ambiente molto suggestivo e luminoso.

L’idea per il piano terra è quello di tenere lo spazio più libero possibile da strutture architettoniche, in modo che l’area rimanga ben illuminata attraverso luce naturale. L’idea è che la visione dei visitatori, così come la mente, non deve essere limitata ma libera di viaggiare nello spazio circostante. Il padiglione di questo piano è coperto da un soffitto a volta, che termina con un ampia vetrata. Quest’ultima dà direttamente sul parco appena fuori dalla biblioteca. Qui, nell’abside, saranno presenti delle sedute e uno spazio dedicato lettura, così da poter assaporare una bevanda e leggere comodamente proprio accanto alle immense vetrate.

biblioteca civica di Torino
Foto da pagina Facebook

Per quanto riguarda il primo piano invece, sarà dedicato ad ambienti collettivi, sale di cooworking, private e laboratori per diverse attività che coinvolgono i cittadini. Attualmente non è previsto un vero e proprio programma di laboratori e iniziative che verranno attuate, ma sicuramente nel corso di questo 2026 verranno rilasciate ulteriori informazioni.

Biblioteca a confronto

La costruzione della nuova biblioteca civica di Torino ha come obiettivo principale quello di superare la biblioteca tradizionale, diventando uno spazio di incontro e partecipazione. Con attività accessibili, punta a rendere la cultura un’esperienza condivisa e quotidiana. Ad aver creato iniziative simili per rendere unico un ambiente tradizionale come la biblioteca sono in tanti:

metroteka Varsavia
Foto licenza CC by Adamklimowski
  • Hjørring Library coastal branches in Danimarca: alcune sedi offrono spazi di lettura con vista diretta sull’oceano. Qui il paesaggio diventa parte integrante dell’esperienza di lettura;
  • Metroteca di Varsavia: dove l’intera struttura è situata presso una stazione della metropolitana della città, anche qui sono attivi diversi laboratori e permette ai viaggiatori di fermarsi, oppure di continuare il loro breve viaggio in metro accompagnati da un buon libro;
  • Bishan Public Library di Singapore: è strutturata in maniera molto particolare, infatti ci sono dei “bozzoli” colorati sospesi che sporgono dalla facciata, dove si può leggere in totale isolamento visivo. Un mix unico tra spazio pubblico e intimità.
biblioteca Singapore
Foto licenza CC by Someformofhuman
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