Memorie di una Geisha di Artur Golden

memorie di una geisha due geish a Kioto

Un viaggio incantevole e misterioso nel cuore del Giappone con il romanzo “Memorie di una geisha” di Arthur Golden.  Una storia avvincente, piena di emozioni e bellezza. Un vero e proprio viaggio sensoriale, arricchito da descrizioni vivide e personaggi indimenticabili. Un’opera che celebra la bellezza della tradizione e la resilienza dello spirito umano.Un romanzo che incanta per la sua scrittura evocativa e la sua capacità di trasportare il lettore in un mondo lontano e affascinante.

Ambientato nel Giappone prebellico e postbellico, il libro narra la vita di Sayuri, una giovane geisha di Kyoto, offrendo uno sguardo intimo e romanzato su una cultura spesso avvolta nel mistero facendo vivere le loro emozioni, i loro sacrifici e le loro speranze.“Memorie di una Geisha” è più di un romanzo: è un viaggio emotivo e culturale che ha aperto una finestra sul Giappone tradizionale per milioni di lettori occidentali. Pur con le sue contraddizioni, rimane un’opera potente, capace di evocare bellezza, dolore e resilienza.

copertina libro memoerie di una geisha

Menorie di una Geisha, curiosità nascoste nel romanzo

Occhi grigi trasparenti: Chiyo ha occhi di un colore raro in Giappone, dettaglio che affascina il signor Tanaka e cambia il suo destino. Zietta e Madre: non sono sorelle biologiche, ma entrambe adottate dalla stessa “Nonna”, una figura autoritaria che ha segnato le loro vite.Cosmetici pericolosi: i trucchi usati dalle geishe erano spesso tossici. La pelle della Nonna, ad esempio, è descritta come “bitorzoluta e gialla come quella di un pollo crudo”. Riti portafortuna: la silice sfregata prima dell’uscita serale era una pratica quotidiana, non mostrata completamente nel film.

Contesto storico: il Giappone tra tradizione e modernità

Il romanzo attraversa decenni cruciali della storia giapponese. Anni ’30: l’apice della cultura delle geishe, con Kyoto come epicentro. Seconda Guerra Mondiale: le geishe perdono prestigio e molte okiya chiudono. Postbellico: il Giappone si modernizza, ma la figura della geisha resta simbolo di eleganza e tradizione.

una geisha su un tatami
Toshimana_dancing_ licenza CC

Memorie di una Geisha, la trama 

Il romanzo inizia negli anni ’30 in un piccolo villaggio di pescatori in Giappone, dove una giovane ragazza di nome Chiyo Sakamoto vive con la sua famiglia. Quando la madre si ammala gravemente, Chiyo e sua sorella maggiore, Satsu, vengono vendute dal padre a degli intermediari. Le due sorelle vengono separate: Chiyo viene mandata a Kyoto, mentre Satsu finisce in un bordello.
A Kyoto, Chiyo viene accolta in una okiya, una casa per geishe, dove viene ribattezzata con il nome di Sayuri. Lì, vive sotto la sorveglianza severa di “Madre”, la matrona dell’okiya, e di Hatsumomo, una geisha affermata ma crudele, che vede Sayuri come una minaccia. Inizialmente, la vita di Sayuri è piena di difficoltà e ostacoli, ma la sua bellezza e il suo talento la distinguono dalle altre ragazze.
Un giorno, mentre vagabonda per Kyoto, incontra il Presidente, un uomo gentile che le offre un dolcetto e un fazzoletto. Questo incontro cambia la vita di Sayuri, poiché sviluppa un amore profondo e duraturo per il Presidente, che diventa la sua motivazione per eccellere come geisha.
Sayuri viene presa sotto l’ala di Mameha, una delle geishe più rispettate di Kyoto, che la aiuta a diventare una geisha di successo. Con il tempo, Sayuri riesce a superare Hatsumomo e a guadagnare la fama e l’ammirazione desiderate. Tuttavia, il suo amore per il Presidente rimane irrealizzato, poiché lui è coinvolto con altre donne e affari.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la vita di Sayuri subisce un cambiamento drammatico. La guerra distrugge la vita mondana delle geishe e Sayuri è costretta a lavorare in una fabbrica. Dopo la guerra, il Giappone inizia a ricostruirsi, e Sayuri riprende la sua carriera come geisha. Finalmente, grazie all’intervento di Nobu, un amico del Presidente, Sayuri ha l’opportunità di riavvicinarsi a lui.
Nonostante gli ostacoli e i sacrifici, Sayuri e il Presidente riescono a trovare un modo per stare insieme, anche se in circostanze non convenzionali. Alla fine del romanzo, Sayuri riflette sulla sua vita e sul percorso che l’ha portata a diventare una delle geishe più celebri di Kyoto.
Geiko_Kimiha-
Geiko_Kimiha foto licenzaa CC

La collaborazione e la controversia legale tra Golden e Mineko Ieasaki

Memorie di una Geisha è un’opera di fiction storica, scritta da un autore americano, che racconta la vita di Sayuri, una geisha immaginaria. Golden ha intervistato Mineko Iwasaki durante la stesura, ma ha poi romanzato molti aspetti, inserendo elementi drammatici e sensuali per attrarre il pubblico occidentale.

Durante la stesura del libro, Arthur Golden ha collaborato con una geisha in pensione, Mineko Iwasaki, che ha condiviso le sue esperienze e la sua vita per arricchire la narrazione. Tuttavia, questa collaborazione ha portato a una controversia legale, poiché Mineko Iwasaki ha sentito che alcune informazioni condivise erano state utilizzate in modo inappropriato. Mineko Iwasaki ha citato Arthur Golden per violazione della riservatezza. Aveva richiesto anonimato durante le interviste, ma Golden la menziona nei ringraziamenti, esponendola a critiche e pressioni. Questo episodio ha rafforzato la sua decisione di pubblicare la propria versione dei fatti nel suo libroVita di una Geisha.  Qui Mineko ha corretto la lente con cui guardiamo quel mondo aggiungendo fascino e mistero alla storia dietro il romanzo.

Citazioni da Memorie di una Geisha

“Non possiamo dire al sole più di quanto possiamo dire alla pioggia quando cadere.”
“L’acqua non aspetta. Cambia forma e si adatta ai contorni della vasca, senza perdere la propria natura.”

 

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