Non è un nuovo film e nemmeno una storia nuova, ma sicuramente una bellissima novità targata Studio Ghibli. Dei racconti inediti esclusivi legati al Il Castello errante di Howl e altre opere rilasciate in una forma innovativa. Un modo per esplorare piccoli pezzi di trama lasciati in sospeso, che ci permettono di tornare indietro nel tempo e viaggiare nuovamente nel mondo di Studio Ghibli.

Studio Ghibli è pronto a riaprire le porte

Ad oggi sappiamo che sequel e prequel si vedono difficilmente nell’universo Ghibli. Proprio per questo possiamo considerare questo progetto una vera e propria innovazione, un ritorno raro che probabilmente nessuno si aspettava. Il 28 febbraio 2026 segna l’inizio di questa nuova avventura.

Ghibli Park, il gigantesco parco tematico che si trova a Nagakute in Giappone, ha dato il via a nuovi capitoli dei suoi racconti più celebri. Ma di cosa si tratta? Storie originali distribuite esclusivamente all’interno del parco che ci permettono di vedere oltre, esplorare e ampliare la narrativa. Tutto questo in un formato nuovo: 3 piccoli libri illustrati di 56 pagine a colori che hanno permesso all’autrice giapponese, Shion Miura, di dare forma a tutto ciò che è rimasto “in sospeso”.

attrazione nel Ghibli Park
Foto da pagina Facebook

Un progetto innovativo al Ghibli Park

Storie nuove, illustrazioni, e trame che si intrecciano tra gli universi cinematografici più amati. Non è una mossa di marketing o un semplice gadget, bensì un modo per rendere unica l’esperienza al Ghibli Park e ringraziare i fan che supportano e sono affezionati a questo magico mondo. D’altronde la sola consapevolezza che la storia va avanti è qualcosa che riempie di gioia il cuore di tantissimi fan in ogni parte del mondo.

“Ho scritto questo pamphlet mettendoci tutto il cuore, sperando di trasmettere il fascino del Ghibli Park e delle opere Ghibli che amo profondamente. Si può iniziare a leggere da qualsiasi dei tre libretti, e la storia scorre in modo sottile attraverso tutti. Spero che possiate prenderne uno durante la visita al parco e custodirlo poi a casa come ricordo del viaggio” – Shion Miura

estratto dal film il castello errante di howl
Foto d pagina Facebook

L’approccio dello Studio Ghibli, infatti, dimostra quanto sia fondamentale il legame tra i fan e le sue storie. L’obiettivo non è quello di modificare la narrativa, ma approfondire e dare spazio ai personaggi secondari. Questa volta l’approfondimento è toccato al Castello errante di Howl, ma questo è solo l’inizio. Niente eventi spettacolari, niente sorprese clamorose, ma solo un modo per tornare nel mondo di Sophie, Howl e gli altri personaggi, per rivivere insieme una nuova prospettiva della medesima storia.

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