Un omicidio durante un matrimonio elegante, due ex che si ritrovano dopo anni e un’indagine condotta anche attraverso internet. Potrebbe sembrare la trama di una nuova serie crime britannica. I protagonisti, però, sono nati nel 1922 dalla penna di Agatha Christie.
Il 15 settembre 2026, giorno del compleanno della scrittrice, ha debuttato negli Stati Uniti e in Canada su BritBox Agatha Christie’s Tommy & Tuppence, serie tv in sei episodi.

Tommy e Tuppence: dal 1922 agli smartphone
Quando Christie li presenta in The Secret Adversary, pubblicato nel 1922 e conosciuto in Italia come Avversario segreto, Tommy Beresford e Prudence “Tuppence” Cowley sono due giovani reduci dall’esperienza della Prima guerra mondiale, senza denaro e alla ricerca di un lavoro. Decidono così di creare la Young Adventurers Ltd, pronti ad accettare incarichi avventurosi di ogni genere. Finiscono quasi immediatamente fra documenti scomparsi, servizi segreti e complotti internazionali.
Nella versione del 2026 il punto di partenza cambia radicalmente. Tuppence è un’attrice, impulsiva e determinata; Tommy è uno scrittore di gialli metodico che ha perso entusiasmo per il proprio lavoro. I due hanno avuto una relazione ai tempi dell’università e si incontrano nuovamente durante un matrimonio. Quando un invitato viene assassinato e un loro vecchio amico diventa il principale sospettato, cominciano a indagare.
E questa volta sul tavolo degli investigatori, accanto agli indizi tradizionali, compaiono telefoni, internet, social media e TikTok. Gli autori hanno però cercato di evitare che la tecnologia rendesse troppo semplice la soluzione dei misteri: enigmi, false piste e meccanismi del classico whodunit restano al centro delle storie.

Sono gli unici detective di Christie che invecchiano davvero
Tommy e Tuppence occupano una posizione particolare nella sterminata produzione di Agatha Christie. Sono gli unici suoi investigatori ricorrenti a invecchiare insieme ai lettori.
Ne L’avversario segreto sono poco più che ventenni; nelle opere successive si sposano, diventano genitori e attraversano diverse fasi della loro vita. Quando arrivano a Postern of Fate, pubblicato nel 1973, hanno ormai una settantina d’anni. La loro storia accompagna quindi quasi tutta la carriera letteraria della scrittrice.
In totale compaiono in quattro romanzi e una raccolta di racconti: The Secret Adversary (1922), Partners in Crime (1929), N or M? (1941), By the Pricking of My Thumbs (1968) e Postern of Fate (1973).
Anche per questo trasferirli nel presente appare meno azzardato di quanto possa sembrare. Tommy e Tuppence sono sempre stati personaggi legati al proprio tempo, capaci di cambiare insieme alla società che li circondava.

Agatha Christie senza telefoni a disco e abiti anni Trenta
La nuova serie rompe soprattutto un’abitudine visiva. Sullo schermo Agatha Christie è stata a lungo associata a case di campagna, treni eleganti, automobili d’epoca e atmosfere rigorosamente novecentesche.
Nel 2026 il passato scompare. Resta invece ciò che rende Christie ancora leggibile dopo un secolo: persone che mentono, rapporti sentimentali complicati, segreti familiari e piccoli dettagli capaci di smascherare un assassino.











