Bellezza tra le righe #6: paesaggi e parole nelle dimore storiche piemontesi
Paesaggi e Parole
L’autunno porta con sé le meravigliose sfumature infuocate del sole estivo facendolo sopravvivere ancora un po’ nella metamorfosi generosa delle foglie. E stavolta porta paesaggi di parole in magnifiche dimore storiche piemontesi.
Quest’anno i mesi autunnali accompagnano l’inizio della sesta edizione di Bellezza tra le righe che ha come tema Paesaggi di Parole e che durerà fino a marzo del 2026.
Incontriamo un paesaggio intenso, scenario naturale che accoglie e genera vita, bellezza, pace e si trasforma nel palcoscenico della rassegna. Le tenute antiche aprono le loro porte e i loro cancelli al pubblico e il panorama si fonde così con gli intimi percorsi dell’anima.

La cultura incontra la natura nei parchi delle dimore storiche piemontesi
La rassegna che gode del patrocinio dell’ADSI, Associazione dimore storiche italiane, sezione Piemonte, ha preso il via domenica 5 ottobre. Una serie di eventi culturali nei giardini e nelle residenze di cinque dimore storiche: Casa Lajolo a Piossasco, Castello di Miradolo a San Secondo di Pinerolo, Palazzo Conti di Bricherasio a Bricherasio, e da quest’anno anche la Tenuta Berroni a Racconigi e Palazzo La Marmora a Biella.
È in questi contesti che si racconta e si sottolinea il legame tra l’uomo e l’ambiente. Il luogo diventa ispirazione per ritrovare serenità e benessere, contemplazione e stimolo per nuove prospettive.

Palazzo Conti di Bricherasio logggiato foto courtesy_by Guido Calleri di Sala
Fabio Marzano racconta il ritorno delle piante
Domenica 26 ottobre è stata la volta dell’affascinante loggiato del Palazzo dei Conti di Bricherasio, dimora costruita tra il Seicento e il Settecento, che si è trasformato in palcoscenico. Il fondale naturale della scena è il parco.
Qui si uniscono stili che attingono sia dal giardino inglese di prima maniera che dalla vena del collezionismo botanico, e dove boschetti si contrappongono ad ampie radure con laghetti e canali d’acqua.
Il luogo è ideale per l’incontro con Fabio Marzano che ci racconta il suo libro “Il ritorno delle piante”, Edt 2024. Il giornalista e scrittore di botanica e di natura, chiacchiera con Sante Altizio, presidente dell’APS BookPostino.

Insieme ci conducono in un viaggio in giro per l’Italia alla scoperta di un nuovo e appassionante fenomeno: il ritorno della vegetazione negli spazi urbani. Esiliati dalle città per necessità o per scelta, scopriamo sbalorditi che alberi e piante tendono poco per volta a ricomparire in assoluta autonomia.
In un contesto di risorse rinnovabili dove si sente più che mai l’esigenza di socializzare, ecco che la natura ci dà una mano. Nascono orti urbani. Ambienti industriali dismessi e zone umide a lungo deprecate vengono rinaturalizzati. Spuntano oliveti coltivati in città come arredi vegetali o perché se ne riconosce il valore ambientale.

Le novità della rassegna sono per i giovani
Quest’anno Bellezza tra le righe ha una Rassegna off che ospita una sezione di appuntamenti dedicati ai giovani: Pagine Verdi. Da novembre a marzo si susseguiranno letture per le classi delle scuole primarie a tema natura alla Fondazione Casa Lajolo. Andrà anche in scena un ciclo di letture ad alta voce a favore degli ospiti, svolte a cura del circolo LaAv di Torre Pellice.

I paesaggi e le parole dei prossimi appuntamenti dell’edizione 2025/2026
Tra gli autori che interverranno ricordiamo che domenica 9 novembre Franco Faggiani sarà a Casa Lajolo, Marcello Petitta al Castello di Miradolo e Cristina Converso alla Tenuta Berroni.
Dicembre invece sarà dedicato a bambini e ragazzi: lunedì 8 a Casa Lajolo è in programma il laboratorio di ghirlande di parole natalizie mentre il Castello di Miradolo proporrà “Tracce d’inverno: illustrare il Natale”, “Letture davanti al camino della contessa. Aspettando il Natale” e la merenda di Natale al Castello.

Respirare la bellezza dei paesaggi e delle parole
Bellezza tra le righe è un’occasione unica per sentire la voce del paesaggio tra letture, passeggiate e poesie. La ricchezza culturale e paesaggistica delle dimore storiche restituiscono ciò che la natura e la cultura, insieme, sanno ancora raccontarci.










