Libri da leggere in estate: consigli dal classico al contemporaneo

copertina libri da leggere in estate

C’è un tipo di lettura che appartiene solo all’estate: quella che si fa coi piedi immersi nella sabbia, con le finestre spalancate di notte, o all’ombra di un albero, sognando di posti lontani alla ricerca di un po’ di sollievo dalla calura estiva. Questi libri da leggere in estate spaziano dal classico al contemporaneo, ognuno per un genere diverso di lettore.

L’isola degli alberi scomparsi: la Cipro di Elif Shafak

Affacciata sulle coste del Medio Oriente e immersa nelle acque calde del Mediterraneo, la Cipro degli anni ’70 è un’isola divisa a metà dalla Linea Verde. Kostas, greco cristiano, e Defne, turca musulmana, vivono una giovane storia d’amore da moderni Romeo e Giulietta, con un’ambientazione decisamente più esotica e qualche tocco di realismo magico.

La penna di Elif Shafak, scrittrice turca già ampiamente acclamata per i suoi precedenti successi, costruisce un intreccio fatto di radici e memoria, con un misterioso albero di fico che si rivelerà molto più speciale di quanto sembri, legami che resistono al tempo e unioni profondamente indissolubili. Una trama che si destreggia fra amore e identità culturale, attraversando paesi, anni e generazioni, fino ad arrivare alla piccola Ada.

Elif Shafak scrittrice libri da leggere in estate
La scrittrice turca Elif Shafak

L’isola degli alberi scomparsi è un romanzo caldo, non solo nell’ambientazione, ma nel tepore accogliente che emana. È caldo nella storia della famiglia, nel sole cipriota e nelle notti d’estate che profumano di gelsomini, occhietti bianchi che spiano due ragazzi uniti da un amore proibito. Ed è caldo nella scrittura, dolce come la polpa del fico che testimonia da anni la storia di un’isola e di ferite passate.

Il guardiano del faro: un gialli nordico tra i libri da leggere in estate

Gli appassionati del giallo non sono nuovi al nome di Camilla Läckberg. Diventata celebre per la saga di Fjällbacka, la scrittrice svedese sforna da sempre thriller estremamente coinvolgenti, e Il Guardiano del Faro è uno di questi. Perfetto per una lista di libri da leggere in estate perché ambientato proprio in questo periodo, il romanzo ci trasporta sulla costa occidentale della Svezia.

Notte fonda, una donna al volante, le mani sporche di sangue in fuga verso il faro insieme al suo bambino. Il fascino di un luogo tanto familiare quanto solitario custodirà a lungo un segreto sconvolgente. Läckberg lo svela ai lettori a poco a poco, tenendoli sulle spine e dosando alla perfezione la suspence.

La rivelazione arriva come una stilettata da far gelare il sangue, e incolla i lettori alla pagina invischiandoli nella sua trama misteriosa. Tra segreti di un luogo potentemente evocativo e incursioni nelle fragilità umane, arriva un finale che davvero non ci si aspetta. Perfetto per chi, nella canicola estiva, cerca il brivido freddo dei delitti del nord.

Classici per l’estate: Fitzgerald e Marquez

Di romanzi classici perfetti per il periodo estivo ne esistono molti, ma tra i classici in cui la calura impregna perfino i personaggi e avvolge tutto in una coltre appiccicaticcia che annebbia la mente, ne spiccano due. Afa e America sono elementi ricorrenti sia ne Il grande Gatsby di Fitzgerald che ne L’amore ai tempi del colera di Gabriel García Marquez.

Se il primo si muove tra vita mondana, feste e culto delle apparenze, in una fiera delle vanità che cela lo smarrimento dell’infrangersi del sogno americano, l’altro soffonde tutto della luce ottimista dell’ambientazione sudamericana. New York da un lato, con lo sfarzo degli anni ’20 e le illusioni di una generazione ruggente ma vacua. I Caraibi colombiani dall’altro, con uno dei personaggi più romantici della storia della letteratura.

Jay Gatsby è un personaggio dal passato misterioso, dà feste sfarzose e ogni sera fissa la luce verde al di là del molo. La sua Daisy è simbolo di un passato che non torna e di un idealismo naufragato. Florentino Ariza trascrive lettere d’amore su commissione, per conto di chi le parole sa pronunciarle ma non scriverle, ed è ostinatamente innamorato di Fermina.

Se Il grande Gatsby è un romanzo per sognatori malinconici che si trovano a fare i conti con la realtà, L’amore ai tempi del colera è ancora pregno di un idealistico senso di speranza. Entrambi romantici fino al midollo ma in modi diversi, Gatsby e Ariza sono personaggi che sapranno conquistare il cuore di molti, stringerlo e scioglierlo. E non solo per l’afa.

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