Il libro più misterioso del mondo: il manoscritto Voynich

Il libro più enigmatico e misterioso della storia ci porta al XV secolo. Scritto in una lingua sconosciuta arricchito da immagini di piante mai viste, diagrammi astronomici e scene surreali. È il manoscritto  Voynich, custodito presso la Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università di Yale, con il codice MS 408.a

Non è mai stato decifrato con certezza, nonostante secoli di tentativi. Un enigma composto da 102 fogli (alcuni pieghevoli), anche se  si stima che 14 siano andati perduti.

Manoscritto Voynich interno
Immagine pubblico dominio Manoscritto Voynich

Manoscritto Voynich: un mistero impenetrabile

La sua scrittura è indecifrabile: oltre 170.000 caratteri senza corrispondenza con lingue note.

Le Illustrazioni sono inspiegabili.  Piante inesistenti, costellazioni sconosciute, figure femminili in vasche collegate da tubi.

Le teorie su cosa veramente sia il manoscritto Voynich si sprecano. Trattato di erboristeria? Manuale alchemico? Lingua artificiale? Nessuna conferma.

I tentavi di decifrazione

Secondo la filologa italiana Eleonora Matarrese, il testo racchiude quattro trattati (erbario, lunario, idraulica, agronomia) e sarebbe scritto in un dialetto medio-alto tedesco con influenze slovene, legato alla Carnia (Friuli Venezia Giulia), basandosi su confronti con erbari medievali come il Gart der Gesundheit.

Crittografi della Seconda Guerra Mondiale e persino l’NSA hanno provato a decifrarlo con algoritmi di intelligenza artificiale e analisi statistiche per cercare pattern linguistici, ma senza successo.

Alcuni teorie ritengono che possa essere un falso storico, forse creato da Edward Kelley, un noto alchimista e truffatore del XVI secolo.

Interno con pagine del libro misterioso

L’ultima teoria è del 2024

Nel 2024 Keagan Brewer, ricercatore alla Macquarie University,  Australia,  ipotizza che il manoscritto possa contenere informazioni sulla sessualità e sulla riproduzione. Secondo lo studioso, quindi, questo sarebbe il motivo per il quale il manoscritto è stato reso indecifrabile dai suoi tanti autori.

Manoscritto Voynich Storia di un ritrovamento

Il manoscritto Voynich è acquistato nel 1912 da un mercante di libri rari polacco, Wilfrid Voynich, in un collegio gesuita a Villa Mondragone, vicino Frascati.

All’interno del manoscritto c’è una lettera del 1665 scritta da Jan Marek Marci, rettore dell’Università di Praga, che lo invia al gesuita Athanasius Kircher per tentare una decifrazione.

Secondo la lettera, l’imperatore Rodolfo II di Boemia avrebbe acquistato il manoscritto per 600 ducati, una somma enorme per l’epoca.

Il mistero dunque resiste. Chi vuole provare a decifrare il libro misterioso può sfogliarlo online grazie alla versione digitale della Yale Library.

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