Agatha Christie è morta esattamente cinquant’anni fa, ma  l’eredità dei suoi gialli-coccola (cozy crimes, in inglese) rimane senza tempo. La regina del giallo ha il merito di aver rivoluzionato un intero genere letterario e di averlo profondamente influenzato per gli anni a venire. Letteratura, cinema e cultura contemporanea pullulano infatti ancora oggi di riferimenti alla “nonna del giallo”. Agatha Christie e il cozy crime sono una cosa sola.

I gialli-coccola o cozy crimes

Ma partiamo dalle basi: come si definisce un giallo-coccola? I cozy mysteries soft crimes sono narrazioni del genere giallo che si discostano dalle loro varianti più cupe e prediligono un’atmosfera più leggera, incorniciata da un’ambientazione particolarmente confortevole. Piccoli borghi di campagna, magioni sperdute o palazzi cittadini fanno infatti solitamente da sfondo alle vicende. Le indagini per risolvere il mistero sono seguite da personaggi a cui è impossibile non affezionarsi e ben diversi dai classici poliziotti. Pensiamo infatti ai mitici Hercule Poirot e Miss Jane Marple, conosciuti ai più non soltanto grazie ai libri della Christie ma anche per le loro trasposizioni cinematografiche. Insomma, il cozy crime è un mistero caldo e avvolgente nel quale ci piace crogiolarci, perché tutti i suoi elementi ci invogliano a indugiare nella storia.

Agatha Christie foto in bianco e nero
Una celebre foto ritratto di Agatha Christie

Agatha Christie e il cozy crime nella cultura successiva

Questo stile, partito con Agatha Christie, è poi rimasto nella letteratura di genere e nei prodotti culturali successivi. Moltissimi dei prodotti mystery più popolari del panorama contemporaneo affondano infatti le loro radici nei romanzi della scrittrice britannica.

Chi non conosce Jessica Fletcher, meglio conosciuta come La signora in giallo? La celebre scrittrice, popolarissima in tv con l’omonimo telefilm degli anni ’80, è il perfetto esempio di giallo-coccola e fu ispirata, a detta degli autori, proprio ad Agatha Christie e alla sua Miss Marple.

E ancora, nonostante l’autore del manga e anime Detective Conan fosse un grande fan di Arthur Conan Doyle, non mancano nell’opera riferimenti alla Christie. Il nome del professor Agasa è infatti un omaggio ad Agatha, così come il caffè Poirot. Diversi episodi richiamano inoltre in trama e struttura le storie di Dieci Piccoli Indiani e Assassinio sull’Orient Express. Il caso Sunset Manor, E poi non ci furono sirene, o Il treno misterioso nero pece paiono infatti ispirati ai racconti della Christie.

L’impronta di Agatha Christie e il cozy crime oggi

Chi ha visto i più recenti film della serie Knives Out sa quanto l’impronta Christie sia ben visibile, così come nella nuovissima serie Netflix I sette quadranti di Agatha Christie. Only Murders In The Building è invece un ottimo esempio di serie tv cozy crime a cui ben ci ha abituati l’autrice. Fonde l’atmosfera calda di un sontuoso condominio newyorkese, tre investigatori insoliti che si divertono a risolvere omicidi a colpi di podcast, e l’enigma classico del delitto a porte chiuse, in cui tutto accade all’interno dello stesso palazzo.

Non mancano naturalmente nemmeno in letteratura esempi di chi segue tuttora la lezione di Agatha. Richard Osman si sta distinguendo nello scenario contemporaneo per la serie di romanzi Il club dei delitti del giovedì. Quattro anziani inquilini di una casa di riposo si ritrovano una volta a settimana per risolvere omicidi.

E lo sapevate che Anthony Pratt, l’inventore del Cluedo, era un avido lettore di Agatha Christie? Il popolarissimo gioco da tavolo murder mystery pare sia stato, in parte, ispirato ai romanzi gialli dell’autrice.

Pila di libri gialli di Agatha Christie
Una pila dei celebri libri gialli di Agatha Christie

Insomma, il marchio della Christie rimane indelebile. Il fatto che ancora oggi la sua impronta sia così presente nelle narrazioni gialle e nella cultura pop ne è la prova. Ha il merito di aver donato al giallo la sua forma più piacevole, condendolo di personaggi familiari e sottotrame leggere, che invece di spaventare tengono compagnia e fidelizzano i lettori. La cara vecchia Agatha ha in pratica inventato un sottogenere divenuto estremamente popolare. E cosa chiedere di meglio nei lunghi pomeriggi invernali, avvolti da una calda coperta e dal tepore di un libro così?

 

 

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