TV e letteratura, una formula vincente
I romanzi hanno sempre avuto un ruolo chiave nel palinsesto della Tv italiana. Fin dalle sue origini, infatti, la RAI adatta per il piccolo schermo i titoli della letteratura considerati imprescindibili. Così nei primi anni Cinquanta, con l’intento di educare e intrattenere una platea all’epoca culturalmente poco omogenea, dà vita allo sceneggiato. Un genere televisivo che incontra subito i favori del pubblico, mettendo a disposizione degli italiani una biblioteca virtuale altrimenti impensabile: da Cime tempestose ai Promessi Sposi, passando per Jane Eyre, l’Idiota, l’Odissea e tanti altri.

Tv e letteratura Settant’anni e non sentirli
Oggi, settant’anni dopo, in un panorama multimediale sempre più affollato e competitivo la letteratura continua ad essere un’inesauribile fonte di spunti e contenuti. Per rendersene conto, basta guardare le numerose fiction e serie tv che hanno raccolto l’eredità del vecchio sceneggiato RAI. Da una panoramica sull’offerta proposta dal servizio pubblico, sono davvero tante le serie tv tratte più o meno liberamente da romanzi di successo, tra cui trovano sempre più spazio anche le opere di autori italiani contemporanei.

Dal Commissario Montalbano all’Amica Geniale
A tal proposito, nel connubio tra Tv e letteratura, impossibile non citare il fortunato caso del Commissario Montalbano, la serie tv tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, a cui la ribalta televisiva ha regalato un’improvvisa quanto tardiva popolarità. Per fare qualche altro esempio, in anni più recenti è stata la volta di Antonio Manzini, Maurizio de Giovanni, Alessia Gazzola ed Elena Ferrante. Autori di titoli molto amati come Rocco Schiavone, Mina Settembre e il Commissario Ricciardi, l’Allieva e l’Amica geniale.

Grandi titoli del passato e autori italiani contemporanei
Se in casa RAI il 2025 si è concluso con l’adattamento di un grande classico come il Conte di Montecristo di Alexandre Dumas, il nuovo anno si è aperto invece nel nome di un talentuoso scrittore italiano: Giorgio Fontana. Lo scorso 4 gennaio, infatti, ha debuttato sulla rete ammiraglia della Tv pubblica Prima di noi, la fiction tratta dall’omonimo libro di Fontana pubblicato da Sellerio nel 2020. Prima di noi è un’opera corale molto ambiziosa, che racconta, nell’arco di un secolo, la saga della famiglia Sartori.

Tv e letteratura: dalla pagina scritta al piccolo schermo
Per adattare le 900 pagine del romanzo alle esigenze narrative del piccolo schermo, le autrici del trattamento televisivo – Giulia Calenda e Valia Santella – hanno preso in considerazione solo i primi sei capitoli degli undici che compongono il libro. Una scelta che denota la volontà di non condensare in pochi episodi il testo di partenza e che lascia presagire la produzione di una seconda stagione Tv. La trama della serie, pertanto, inizia nel 1917 ma si conclude nel 1978, interrompendosi circa 40 anni prima rispetto la versione cartacea.
Un’altra modifica abbastanza vistosa riguarda la voce narrante, che nel romanzo è esterna e onnisciente mentre nelle prime puntate tv è affidata a Nadia, la capofamiglia, che rievoca la storia dei Sartori mediante un lungo flashback. Un espediente narrativo già visto che tuttavia ha il pregio di conferire alla saga familiare una forte matrice femminile e l’afflato epico dei racconti del passato trasmessi per via orale.

PRIMA DI NOI, i punti di forza della fiction
Tra gli altri punti di forza della fiction meritano poi menzione l’accurata ricostruzione storica e la scelta degli interpreti – da Lidia Caridi ad Andrea Arcangeli – diretti dal regista Daniele Luchetti. Anche se qualche figura secondaria è stata “sacrificata”, il cast rispetta fedelmente i ruoli principali. E gli attori selezionati, in gran parte professionisti già noti al grande pubblico, rendono i personaggi davvero credibili, soprattutto quando devono recitare in dialetto.
Un confronto dignitoso
Sebbene sia un po’ prematuro esprimere un giudizio, questa nuova fiction televisiva sembra partita col piede giusto, almeno per il momento. Il confronto con il romanzo è dignitoso e alimenta sempre la speranza che, dopo averla vista, qualche spettatore decida anche di leggere il libro. Il che, dal nostro punto di vista, è sempre cosa e buona e giusta.

Dove vederla in Tv e in streaming
La serie Prima di noi va in onda ogni domenica sera, alle ore 21.30, su Rai 1 fino al 1°febbraio. Gli episodi, inoltre, sono visibili sulla piattaforma Raiplay sia in diretta streaming che on demand.











