Il 2026 è un anno estremamente prolifico per il cinema, e fra i titoli più attesi ed acclamati, molti sono libri che diventano film. Gli adattamenti cinematografici di pezzi della letteratura sembrano prendere sempre più piede, mai come quest’anno. Vediamo insieme cosa ci attende nei prossimi mesi, e cosa invece ci siamo già lasciati alle spalle.
Dalla carta alla pellicola: le uscite da gennaio a giugno
Il 5 febbraio la regista Chloé Zhao, già firma della celebre trasposizione di Nomadland, ha aperto le danze con Hamnet – Nel nome del figlio, pellicola del romanzo di Maggie O’ Farrell che è valsa l’oscar a una magistrale Jessie Buckley nei panni di Agnes Shakespeare, moglie di William (Paul Mescal). Il dolore per la perdita di un figlio raccontato fra teatro e genitorialità, e la funzione catartica dell’arte.
È stato un San Valentino all’insegna del romance controverso, con il chiacchieratissimo Cime tempestose di Emerald Fennell, uscito il 12 febbraio. La regista inglese, che già aveva orchestrato il riuscitissimo thriller pop Promising Young Woman, questa volta ha voluto mettere troppa carne al fuoco. Un progetto possibilmente troppo ambizioso per risultare ben riuscito. Un film che voleva essere un po’ parodico, un po’ gotico, un po’ romance, finendo per non essere abbastanza nessuno di questi, con qualche picco di cattivo gusto. Appagante nella fotografia e nei colori, con la cura dei dettagli pop tipici della Fennell, ma molto criticato da puristi e non.

Il cinema fantascienza si è decisamente riscattato a marzo, quando è uscito nelle sale Project Hail Mary, tratto dall’omonimo libro di Andy Weir. Ryan Gosling nei panni di un professore di scienze e la sua bizzarra amicizia con un Rocky di un altro pianeta hanno fatto commuovere, riflettere e divertire il pubblico. E l’hanno tenuto incollato allo schermo con il naso all’insù per due ore e mezza, a perdersi nella travolgente magia di fotografia ed effetti speciali, in inquadrature IMAX mozzafiato.
E dopo il secondo capitolo de Il diavolo veste Prada, uscito ad aprile per concludere la duologia tratta dai libri di Lauren Weisberger, i mesi estivi e invernali si preannunciano ricchi di appuntamenti in sala per i bibliofili.
Libri che diventano film nel 2026
L’uscita più attesa dell’estate è sicuramente l’Odissea di Nolan. Con un cast stellare e un’asticella che si alza ad ogni pensata del regista, ci si aspetta di tutto. L’ultima volta che abbiamo visto Nolan all’opera sul grande schermo c’erano di mezzo una bomba atomica e lo scienziato che le aveva dato i natali. Dopo Oppenheimer, Interstellar, Inception, l’Odissea potrebbe avere tutte le carte per inserirsi a pieno titolo fra le epopee narrative del film maker britannico. Appassionati di mitologia e classicisti hanno già i popcorn pronti per un’opera dalle premesse senza dubbio interessanti. La data da segnare in agenda è il 16 luglio.

Dal 26 agosto, Jacob Elordi torna protagonista impersonando Hig, il sopravvissuto allo scenario apocalittico de Le stelle del cane, dal romanzo di Peter Heller. Sullo sfondo di un Colorado che non esiste più, il libro unisce distopia ed eco-narrazione, nel lirismo di un racconto intimo e celebrativo della natura. Una storia che fonde solitudine e rinascita, arriverà su schermo con la stessa potenza?
Anche Amori e incantesimi, il film cult degli anni ’90 con Sandra Bullock e Nicole Kidman, è in realtà tratto da un libro. Il sequel della saga di Alice Hoffman torna al cinema il 10 settembre, dopo quasi trent’anni dal primo. Tornano le atmosfere magiche di casa Owens fra maledizioni e rituali iconici. Per gli affezionati non c’è da temere, i margaritas di mezzanotte sono già stati confermati da qualche indiscrezione.
Le riduzioni cinematografiche dell’autunno-inverno
Tra i libri che diventano film, quest’autunno anche due uscite in contemporanea. Il 22 ottobre è prenotato per la nuova riduzione di un grande classico e di un contemporaneo nobel per la letteratura. Si inizia con Ragione e sentimento di Jane Austen, che torna al cinema con protagonista Daisy Edgar Jones, già interprete nella fortunata miniserie BBC sul romanzo della Rooney. Jenna Ortega sarà invece l’intelligenza artificiale protagonista di Klara e il sole, romanzo di Kazuo Ishiguro che riflette su tecnologia e umanità.
Dopo l’ultimo episodio di Hunger Games, al botteghino il 19 novembre, l’anno si concluderà con l’atteso epilogo di Dune. Il terzo e ultimo capitolo della saga fantascientifica della penna di Frank Herbert uscirà il 16 dicembre. Si avvicina la resa dei conti di una trilogia che calca temi quali sfruttamento delle risorse, ecologia e neocolonialismo, con un sottotesto politico acuto, all’incrocio fra Il trono di spade e Il signore degli anelli.

La trafila di trasposizioni in programma non termina però quest’anno. Tra il 2027 e il 2028 ne arriveranno almeno altre due, all’estero: rivedremo Daisy Edgar Jones in Tomorrow, tomorrow, and tomorrow, dal romanzo di Gabrielle Zevin, e assisteremo al debutto alla recitazione di Billie Eilish nei panni di Esther Greenwood, protagonista de La campana di vetro di Sylvia Plath. Annunciato da poco anche il progetto Lionsgate per portare al cinema Tutte le mattine di Sybil di Virginia Evans, vincitrice del Women Prize 2026, con Jane Fonda protagonista.
Libri e cinema mai tanto in dialogo come quest’anno. Quale sarà il verdetto di bibliofili e cinefili?











