Nel cuore di Ankara, capitale della Turchia, esiste un luogo straordinario che incarna il potere della cultura e della solidarietà: la Biblioteca dei Netturbini. Questo spazio unico è nato dall’iniziativa di un gruppo di operatori ecologici che, raccogliendo libri destinati al macero, hanno dato vita a una collezione che oggi conta migliaia di volumi.
Un’idea geniale ad Ankara: dai cassonetti agli scaffali
L’idea è semplice ma rivoluzionaria. I netturbini di Ankara, stanchi di vedere libri abbandonati per strada, hanno iniziato a recuperarli e metterli da parte. Con il tempo, la raccolta è cresciuta e, grazie al sostegno della comunità locale, è stata trasformata in una vera e propria biblioteca pubblica. Oggi, la Biblioteca dei Netturbini Oggi ospita oltre 25.000 volumi, tra cui classici della letteratura, saggi, fumetti, libri per bambini e testi in lingua straniera. I libri possono essere presi in prestito, letti sul posto o addirittura tenuti, purché non vengano mai più gettati.
Dove si trova e come funziona
La storia inizia nel 2016 nel distretto di Çankaya, uno dei più popolosi di Ankara. Gli operatori ecologici della società Norm-Altas, durante il loro lavoro quotidiano, iniziano a notare una quantità impressionante di libri abbandonati nei cassonetti. Invece di lasciarli al loro destino, decidono di recuperarli e conservarli.
E così la sede dell’azienda, una vecchia fabbrica di mattoni ristrutturata nel 2015, si trasforma in una biblioteca. Tavoli, sedie e scaffali sono anch’essi recuperati per strada, dando vita a un ambiente accogliente e sostenibile. L’atmosfera è suggestiva: lunghi corridoi in mattoni a vista creano un ambiente perfetto per la lettura e la riflessione. I libri possono essere presi in prestito per due settimane, con possibilità di proroga.
Un impatto sociale profondo
Oltre a essere un punto di riferimento per gli amanti della lettura, la Biblioteca dei Netturbini ha un’importante funzione sociale. I libri in eccesso vengono donati a scuole e prigioni, contribuendo alla diffusione della cultura anche in contesti difficili. La biblioteca è diventata un luogo di studio e incontro per oltre 2.500 studenti ogni anno.
Castiello e panorama di Ankara , foto licenza CC
Testimonianze e curiosità sulla biblioteca dei netturbini di Ankara
I visitatori della Biblioteca dei Netturbini rimangono colpiti dal progetto e il suo impatto sulla comunità. Molti dalla trasformazione di libri scartati in una risorsa culturale attiva. I residenti raccontano che la biblioteca è diventata un rifugio tranquillo, perfetto per immergersi nella lettura e che
studenti e ciclisti la frequentano regolarmente, apprezzando l’atmosfera accogliente e la possibilità di consultare libri in diverse lingue.
Alcuni insegnanti delle aree rurali hanno richiesto libri alla biblioteca per supportare le loro scuole, dimostrando il ruolo chiave della struttura nella diffusione della conoscenza.
Il sindaco di Çankaya, Alper Tasdelen, ha sostenuto il progetto fin dall’inizio, riconoscendone il valore per la comunità. Molti cittadini hanno iniziato a donare libri spontaneamente, contribuendo alla crescita della collezione. La Biblioteca dei Netturbini di Ankara, quindi, è molto più di una raccolta di libri: è una dichiarazione d’amore per la cultura, un atto di resistenza contro l’oblio e un modello replicabile in ogni città del mondo. In un’epoca dominata dal digitale, questa biblioteca ci ricorda il valore insostituibile del libro cartaceo e della solidarietà urbana.