Il commissario Incantalupo. Status quo, oscure trame, tennis e talpe

Molti francobolli in primo piano, immagine evocativa del giallo "Status quo".

Da Solo più uno a Status quo

Lo avevamo salutato ad Alba, in un’estate di pioggia e di delitti, fra collaborazioni radiofoniche ed eccellenze gastronomiche. Ora ritroviamo il commissario Incantalupo in casa sua, a Torino rilassato sul divano con la sua consorte e collega Marianna, a leggere un racconto di Edgar Allan Poe. La tranquillità ha però breve durata. Un tonfo al di là del muro, i due tutori dell’ordine attraversano il pianerottolo e scoprono che il loro vicino di casa è stato assassinato.

Copertina del giallo "Status quo".

Oro, diamanti e francobolli

L’indagine di Incantalupo sul delitto e sul furto di preziosi inizia con gli interrogatori di rito con l’aiuto del vicecommissario Santini, ma gli elementi che si accumulano sembrano rendere sempre più confuso il quadro generale. A tutto questo si aggunge la presenza dei servizi segreti con i quali Lupo ha già avuto a che fare.

Una pallina da tennis e i palazzi del potere

Gli ambienti esclusivi che frequentava la vittima vengono passati al setaccio. Una vecchia pallina da tennis fa la sua comparsa. Nel frattempo personaggi di spicco si incontrano e tramano nell’oscurità di ambienti desolati, tra la sporcizia e l’incuria. Incantalupo intraprende un viaggio a Roma per recuperare importanti documenti e incontrare un senatore che sembra sapere molto di più di ciò che dice.

Veduta di Roma - Foro romano, immagine evocativa di "Status quo".
Foro Romano – foto G. Fabrizio

Talpe, tradimenti e occhiali Ray-Ban

Ma i casi da risolvere non sono solo quelli importanti. Nel piccolo commissariato di periferia la squadra di Incantalupo è alle prese anche con un giardino assediato dalle talpe, un cane che abbaia troppo e un’attrice chiacchierona. L’indagine principale porta alla luce intrecci clandestini, affari sporchi e il lato più torbido della politica.

Un paio di occhiali da sole e una pallina da tennis, immagine evocativa di "Status quo".
foto di The Design Lady su Unsplash

Umorismo e pause caffè a sorpresa

Chi conosce il commissario Incantalupo e i componenti della sua squadra dice che a ogni nuovo titolo è come ritrovare dei vecchi amici con i quali è piacevole trascorrere il tempo della lettura. L’atmosfera del piccolo commissariato di periferia è improntata a cogliere il lato positivo degli inevitabili disagi. Uno di questi è la presenza nel corridoio corto e storto di un distributore automatico di caffè che propina bevande dal gusto inquietante.

Bicchierino di carta pieno di caffè, immagine evocativa del giallo "Status quo".
foto di Christopher Stites su Unsplash

Due domande all’autore di Status quo

Mentre il commissario è impegnato a mettere nel giusto ordine i molti elementi di questo caso con la speranza di risolverlo, poniamo un paio di domande a Paolo Domenico Montaldo.

Siamo all’indagine numero 16. Il commissariato, a rischio di chiusura, viene salvato da un grande lavoro di squadra. Cosa c’è nel futuro del commissario Incantalupo, di Marianna e di Santini?

Ci sono molte cose: lavoro, vita coniugale, assassini da trovare, furti da sventare, misteri, intrighi e molto altro. Anche figli, perché no, ma tra un po’ di tempo. La parte bella saranno sicuramente gli amici e i colleghi e tanta ironia, senza dimenticare i caffè della famigerata macchinetta.

Di solito, dopo la frase “e vissero tutti felici e contenti”, la storia finisce. Invece lei sceglie di raccontare una storia d’amore, quella tra Armando e Marianna che non va in crisi, non si spezza per la morte di uno dei due componenti, non è soggetta a scappatelle. Come si fa a costruire e a far vivere nel tempo due personaggi che si amano così tanto senza l’utilizzo di un dramma incombente?

Non servono i drammi, serve l’amore, quello vero, quello che non finisce mai. Esiste nella vita reale? Sì, esiste, ma solo se lo vogliamo noi. L’amore fra Armando Incantalupo e Marianna Morando è quello che tutti noi vorremmo, ma costa fatica, dedizione e tanta complicità.

Status quo – la sedicesima indagine del commissario Incantalupo

Pagine: 240 – euro 12,00
yowraseditrice.it

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