C’è qualcosa di affascinante nel modo in cui le storie non finiscono mai davvero. Anche quando un universo narrativo sembra aver già detto tutto, spesso sono i fan a riaccendere il mistero: indizi, dettagli nascosti e supposizioni che si avvicinano molto ad una possibile realtà. Una galassia colorata e apparentemente semplice che, sotto la superficie, nasconde teorie oscure, collegamenti inaspettati e interpretazioni affascinanti.
Possiamo trovare innumerevoli teorie nell’universo Pokémon, più o meno conosciute, che lasciano spazio all’immaginazione dei fan di tutto il mondo.
I Pokémon spettro nascono dall’ombra di altri Pokémon
Questa è sicuramente una delle teorie più conosciute del mondo Pokémon. Si dice che i Pokémon spettro nascano dalle ombre di Pokémon normali. Ci sono diversi esempi che potremmo prendere in considerazione per rafforzare questa teoria. Mettendo a paragone le due ombre è evidente che ci siano molte caratteristiche in comune tra Gengar e Clefable.

Ad avvalorare questa ipotesi c’è anche il fatto che gli attacchi di tipo normale non danneggiano i Pokémon spettro e viceversa. Che sia proprio per questa ragione? Ci sono ulteriori speculazioni a riguardo: si dice che anche Duskull (Pokémon spettro di terza generazione) nasca dall’ombra di Spreetzee (Pokémon folletto di sesta generazione).
Purtroppo riguardo a questa teoria, per quanto sembri molto veritiera, non ci sono conferme ufficiali.
Teorie sui 3 cani leggendari
Tra le teorie più peculiari c’è sicuramente quella della nascita dei tre cani leggendari: Entei, Suicune e Raikou. Riguardo questi 3 Pokémon molti fan hanno trovato delle similitudini con alcune delle evoluzioni di Evee, nello specifico con Flareon, Vaporeon e Jolteon.
Nella città di Amarantopoli sono presenti due torri: la Torre d’Ottone e la Torre Campana, conosciute soprattutto dai giochi Oro e Argento (tappe obbligatorie per poter proseguire con la narrazione). La leggenda rivela che circa 400 anni prima rispetto all’ambientazione dei giochi, un fulmine colpisce la Torre d’Ottone, scatenando così un tragico incendio. Dopo 4 giorni la pioggia finalmente spegne il fuoco rivelando la morte di 3 Pokémon misteriosi. Per questo motivo Ho-Ho, Pokémon leggendario, scende dal cielo per ridare la vita proprio a questi 3 Pokémon.

Rinascendo dalle ceneri i 3 Pokémon misteriosi ricevono rispettivamente il potere del fulmine, del fuoco e dell’acqua (fulmine come quello che ha causato l’incendio, fuoco come le fiamme che hanno consumato tutto, e acqua come la pioggia che cade sulle Torri)… Vi dice qualcosa?
Teorie filosofiche: Sabrina scopre Espeon
Tra le teorie più affascinanti, purtroppo non verificata, c’è quella di Sabrina ed Espeon. Sabrina, capo palestra di tipo Psico, è già presente in Pokémon Rosso e Blu ed è una delle poche persone ad avere poteri psichici. Nei giochi e nell’anime dimostra di saper leggere nella mente e piegare oggetti, e inoltre possiamo anche dire che dà estrema importanza al valore dell’amicizia e delle connessioni mentali in generale.
In un universo dove i Pokémon di tipo Psico manipolano la realtà, Sabrina rappresenta un punto di contatto tra esseri umani e poteri psichici. Quando Eevee viene introdotto nei primi giochi, la sua peculiarità è la capacità di evolversi in diverse forme attraverso pietre elementali: fuoco, acqua, elettricità. Con l’arrivo di Pokémon Oro e Argento, però, il concetto di evoluzione cambia. Espeon non nasce da un elemento fisico, ma da qualcosa di molto più astratto: amicizia e fiducia.

Secondo la teoria quindi, Espeon non sarebbe una semplice evoluzione “naturale”, ma il risultato di una connessione mentale estremamente forte tra allenatrice e Pokémon. Chi meglio di Sabrina potrebbe aver scoperto, o persino innescato, questo tipo di trasformazione?
Teorie più conosciute: Ditto è un clone fallito di Mew
La teoria che ha spopolato tra i fan di tutto il mondo riguarda il Pokémon Ditto. Si dice che sia nato per errore durante delle sperimentazioni per creare Mewtwo. Il Dr. Fuji prende come cavia Mew, un Pokémon considerato ancestrale da cui derivano tutti gli altri. Mew infatti, è estremamente raro e ha la capacità di imparare qualsiasi mossa, proprio per questo è stato oggetto di esperimenti e clonazioni. Durante questi esperimenti, sarebbero stati prodotti molti cloni imperfetti. Questi cloni falliti sarebbero diventati poi Ditto.

Ci sono diversi indizi che ci possono far pensare che questa teoria sia vera:
- Sia Mew che Ditto hanno lo stesso colore, (anche in versione shiny) e lo stesso identico peso;
- Entrambi possono imparare ogni mossa esistente trasformandosi in qualsiasi altro Pokémon. Questa peculiarità è posseduta solo ed esclusivamente da Mew e Ditto, il che ci fa pensare che il loro DNA abbia effettivamente dei tratti comuni;
- I Ditto si trovano spesso nella Villa Pokémon sull’Isola Cannella o nella Grotta Celeste, luoghi associati alla creazione di Mewtwo nella prima generazione;
- Ditto, a differenza di Mew, quando si trasforma in un altro Pokémon mantiene la stessa faccia un po’ vuota. Suggerisce quindi un’imperfezione rispetto all’originale, come se fosse proprio una copia incompleta.
Gli scienziati quindi avrebbero creato numerose copie fallite di Mew, in grado di adattarsi e trasformarsi ma privi di identità.
Cyrus e il paradosso di Crobat
Una teoria poco conosciuta riguarda Cyrus, leader del Team Galassia in Pokémon Diamante e Perla. Cyrus è noto per essere un personaggio nichilista ed estremamente freddo. Considera i legami una debolezza e rifiuta ogni emozione. Il suo obiettivo è quello di creare un universo senza spirito e sentimenti, ed è qui che entra in gioco uno dei suoi Pokémon: Crobat.

Per ottenere Crobat infatti, bisogna far evolvere Golbat. In questo specifico caso è possibile farlo solo grazie ad un forte legame tra allenatore e Pokémon e noi sappiamo con certezza che Cyrus non ha catturato Crobat, ma ha dovuto farlo necessariamente evolvere. Da qui nascono le diverse teorie dei fan: Cyrus è davvero privo di emozioni? È solo Golbat a provare affetto per lui rendendo l’evoluzione possibile anche senza essere ricambiato dal suo allenatore? O è stata solo una scelta tattica per gli sviluppatori?
Ci sono molti fan che sostengono questa teoria. C’è da dire che spesso alcune meccaniche di gioco nel mondo Pokémon servono proprio per raccontare una storia o l’evoluzione di un personaggio. Alcuni antagonisti infatti crescendo capiscono che i Pokémon non sono semplici strumenti utilizzati solo ed esclusivamente per il combattimento, ma veri e propri compagni di avventure. Nei giochi Oro e Argento ad esempio, il tuo rivale ottiene Crobat solo verso la conclusione… proprio quando comprende il valore dell’amicizia e il legame con i suoi Pokémon.











