La lettera d’amore, un’illustre sconosciuta che ha molto da dire

Una donna seduta accanto a un tavolino che legge una lettera d'amore. Opera pittorica.

Perché non scriviamo più le lettere d’amore

A partire da un certo periodo storico la lettera d’amore è scomparsa dalla vita quotidiana, ma è rimasta nei film, nei libri, nelle serie in costume ambientate nel secolo scorso e in quello precedente.
Nel film del 1971 Messaggero d’amore di Joseph Losey, l’appassionata ingenuità di un ragazzino viene usata per scandire, attraverso un andirivieni di biglietti, gli incontri di una relazione clandestina nell’Inghilterra del 1900. Oggi per comunicare ci sono le mail, le videochiamate, le registrazioni vocali, le app di messaggistica, le emoticon e l’ormai quasi superata, almeno per chi ha dai 18 ai 34 anni, conversazione telefonica.

E se invece, proprio per il 14 febbraio, provassimo a scriverne una?

Una donna seduta all'aperto che guarda un Cupido con arco e frecce. Opera pittorica evocativa della lettera d'amore.
immagine di British Library su Unsplash

La lettera d’amore è uno scrigno di sentimenti

Come può un foglietto scombussolare così tanto, nel bene e nel male, l’animo umano?
Per prima cosa è concreto: può essere toccato, annusato, letto e riletto mille volte, ascoltando il rumore della carta spiegazzata, conservato in un cassetto per essere ritrovato dopo anni.
Permette di confidare pensieri e riflessioni che magari non si avrebbe il modo o il coraggio di dire guardando negli occhi la persona amata.
Permette di dedicarsi del tempo per analizzare ciò che sta succedendo ai propri sentimenti con la lentezza della scrittura a mano.

Un foglio con la scritta Love, una penna d'oca con pennino, due boccettine di inchiostro. Immagine evocativa della lettera d'amore.
foto di Theo Crazzolara su Unsplash

Innamorati eccellenti e lettere da manuale

Sono molte le coppie celebri che ci hanno lasciato fulgidi esempi di corrispondenza amorosa. Ecco i titoli di alcune raccolte:

  • Abelardo e Eloisa – Lettere
  • Franz Kafka e Milena Jesenská – Lettere a Milena
  • Sibilla Aleramo e Dino Campana – Quel viaggio chiamato amore
  • Virginia Woolf e Vita Sackville-West – Scrivi sempre a mezzanotte
  • John Keats e Fanny Brawne – Dalla sublime solitudine
  • Frida Kahlo e gli uomini della sua vita – Lettere appassionate.

 

Un medagllione che racchiude il volto di Frida Kahlo.
Frida Kahlo – immagine di Marta Kulesza da Pixabay

Mettersi alla prova

Eppure non dovrebbe essere difficile manifestare i propri sentimenti a chi ha un posto importante nella nostra vita, a colui o colei che ci dà il bacio del buongiorno ogni mattina, alla persona con la quale abbiamo deciso di condividere i momenti felici e quelli tristi. Ma perché scrivere una lettera d’amore a qualcuno che vediamo tutti i giorni? Perché nella scrittura usiamo un linguaggio diverso, più intimo, con il quale riusciamo a far emergere la parte più profonda di noi stessi. I fiori appassiscono, i cioccolatini scompaiono dalla scatola, la cena a lume di candela diventa un piacevole ricordo. La lettera rivela una parte segreta di noi. La lettera rimane.

Numerose buste che hanno un cuoricino come sigillo.
immagine di Katja da Pixabay

Una lettera per San Valentino – Come fare – Partiamo dalle basi

Se la nostra intenzione è quella di fare battere il cuore alla persona amata proprio nel giorno della festa degli innamorati, ma se l’ultima lettera che abbiamo scritto è quella a Babbo Natale, niente paura, ecco alcune indicazioni:
1. Prendiamoci del tempo tutto per noi, dato che abbiamo ancora alcuni giorni a disposizione. Cerchiamo un luogo tranquillo, eliminiamo tutte le distrazioni.
2. La lettera d’amore deve essere scritta a mano: procuriamoci carta e penna.
3. Questa non sarà la “bella copia” della lettera, quindi sentiamoci liberi di cancellare e riformulare le frasi tutte le volte che desideriamo. Possiamo fare anche una “prima brutta copia” e poi un’eventuale “seconda brutta copia”, più vicina alla versione definitiva.
4. Non facciamoci bloccare dall’ansia da prestazione. Ricordiamoci che chi leggerà la lettera ci ama per quello che siamo, con i nostri pregi e difetti, e che quindi comprenderà le eventuali incertezze nello scrivere.

Immagine di una donna in primo piano che sta aprendo una lettera con un tagliacarte. Opera pittorica.
Opening a love letter – Amedeo Momo Simonetti – pubblico dominio

Una lettera per San Valentino – Come fare – Il contenuto

5. Iniziamo da un bel ricordo che ci unisce, dal primo incontro, da un avvenimento importante che abbiamo condiviso, dal perché vogliamo scrivere questa lettera d’amore proprio oggi.
6. Raccontiamo in modo dettagliato ciò che ci piace della persona amata, descriviamo i nostri sentimenti che, da poco o da molto tempo, ci hanno accompagnato fino al momento presente.
7. Elenchiamo i progetti di vita comuni nei quali entrambi stiamo investendo tempo e impegno, e quanto importante sia il sostegno che riceviamo da parte di chi legge.
8. Guardiamo al futuro, a ciò che faremo per prenderci cura del nostro amore, per farlo crescere e risplendere nei giorni a venire.

Cartoncino a forma di cuore, appeso, circondato da altri cuori più piccoli
foto di Clem Onojeghuo su Unsplash

Come fare – La bella copia e la consegna

9. Ricopiamo la lettera nella sua versione definitiva, facendo in modo che la nostra calligrafia sia chiara, se possibile. Possiamo scegliere una carta pregiata, decorata, colorata: un supporto speciale per parole speciali.
10. Decidiamo con attenzione il momento giusto in cui consegnarla, occhi negli occhi, oppure farla trovare inaspettatamente sotto al cuscino, nel cassetto delle posate, sulla scrivania, in quel libro che ci è stato prestato. Ogni storia d’amore è unica e ha consuetudini tutte sue. Identifichiamo l’effetto sorpresa che più si adatta alla personalità della nostra anima gemella.

Una donna in abito lungo riceve una lettera da parte di un ragazzo. Opera pittorica
La lettera d’amore – Willem Bartel van der Kooi – immagine di europeana su Unsplash

Un’emozione indimenticabile

Il momento in cui comprendiamo di essere i destinatari di una lettera da parte della persona amata suscita sempre grandi emozioni. Chi ha provato lo stupore nell’intravvedere una busta nella cassetta della posta, la gioia nell’estrarla e nell’aprirla, difficilmente li dimentica anche se sono trascorsi molti anni.
Finora abbiamo parlato della lettera d’amore in relazione al giorno di San Valentino. Non dimentichiamo però che l’amore ha molte declinazioni, e che ricevere, in qualsiasi momento dell’anno, una lettera affettuosa da parte di un figlio o di una figlia, da parte di un genitore oppure di un’amica del cuore è uno dei regali più preziosi.

Un cartello, circondato da cuoricini, con la dicitura Felice giorno di San Valentino in inglese.
foto di shahida islam da Pixabay

La lettera d’amore: alcune curiosità

– Nel Medioevo la scrittura d’amore era considerata una materia letteraria. Dal 1100 in avanti sono arrivati fino a noi testi, come la raccolta “Carmina Ratisponensia”, che potrebbe essere identificata come un’esercitazione a tema. Si tratta di 50 brevi componimenti in versi, anche a tema scherzoso, più corrispondenti a un bigliettino che a una vera e propria lettera.

– Nel 2022, in occasione della festa degli innamorati, le Poste svizzere hanno emesso uno speciale francobollo che raffigura due labbra di colore rosso intenso che stanno per dare un bacio.

– A Torrevecchia Teatina, in provincia di Chieti, è possibile visitare il Museo della lettera d’amore che propone un’esperienza multisensoriale e che raccoglie numerosi epistolari frutto di donazioni. Nel 2020 è stata inaugurata una sezione dedicata alle cartoline d’amore.

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