Cultura attraverso la cultura: arte e letteratura come ponti di conoscenza

un immagine di un luogo di cultura la libreria grandissima chiamata cultura in brasile
La cultura rappresenta sia lo strumento sia il risultato del processo di crescita umana e sociale. Attraverso la cultura impariamo, ci evolviamo, ci apriamo al mondo con l’obiettivo di una società più consapevole, aperta, critica.
La cultura si comprende attraverso l’incontro con un’altra cultura perché conoscere l’altro ci aiuta a comprendere meglio noi stessi.
Da questa premessa nasce la “cultura attraverso la cultura”, un invito a riflettere sulla cultura stessa usando strumenti culturali come l’arte, la poesia, la musica, i libri.

La cultura attraverso l’arte: lo stagno delle ninfee di Monet

Prendiamo per esempio l’arte. “Lo stagno delle ninfee con il ponte giapponese” rappresenta una delle opere più emblematiche di Claude Monet, maestro dell’Impressionismo francese. Questo dipinto fa parte della celebre serie delle Ninfee, realizzata tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, e ambientata nel suo giardino di Giverny, in Normandia.
Monet si trasferisce a Giverny nel 1883 e nel tempo trasforma la sua proprietà in un vero paradiso naturale. Il giardino acquatico diventa la sua ossessione pittorica. Fonde natura, arte e ispirazione orientale, in particolare giapponese.
il dipinto il pont delle ninfee di Monet simbolo di ponte di culura
The_Water-Lily_Pond_-_Google_Arts_&_Culture immagine pubblico dominio

Il ponte come simbolo di unione

Il ponte giapponese è fatto costruire da Monet in stile orientale: simbolo di unione tra culture (francese e giapponese) e tra l’uomo e la natura.
“Un paesaggio non esiste di per sé, perché il suo aspetto cambia ad ogni momento; ma l’atmosfera gli dà la vita.” “Ho voluto rendere ciò che sentivo, non ciò che vedevo.” — Claude Monet

Arte e cultura: silenzio e emozione

A questo proposito vorrei condividere alcune sensazioni che ho provato in prima persona. Mi sono fermato davanti al dipinto come si fa davanti all’acqua di un fiume rimanendo semplicemente in silenzio. Senza sapere esattamente cosa cercare, ma ho semplicemente smesso di cercare. All’improvviso tutto è diventato un’emozione sospesa sulla tela, una memoria che non so se è mia o di Monet.

Le ninfee galleggiano, ma sembrano dormire. Come se sapessero che la bellezza non ha fretta. Il ponte giapponese non sembra collegare due sponde, ma due stati d’animo. E se questo dipinto rappresentasse davvero un luogo dove finalmente si può solo essere?Il verde non è mai lo stesso, esprime quiete, profondità, rappresenta una speranza senza parole. Come una promessa fatta dalla natura
a chi ha il coraggio di fermarsi a guardarla davvero. Mi sono sentito accolto, e sono rimasto semplicemente a guardare ma NON per capire…Per ASCOLTARE.

Cultura e ascolto

Pretendiamo ascolto ma non ascoltiamo…prendiamoci il nostro tempo per farlo e solo cosi potremmo provare a cambiare le cose. Senza un ascolto reale costruiamo solo muri invisibili dove il tempo scandisce sempre di più i suoi spessori. Dove la cultura invece di unire divide.

Ascoltiamo, ascoltiamo gli altri, ascoltiamo noi stessi e chiediamoCI “Come stai?” per così poterci prendere davvero cura degli altri.

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