Qui, Quo e Qua, oltre a rendere complicata la vita del celebre zio, fanno parte delle Giovani Marmotte, un gruppo di giovani esploratori. Il testo sacro che viene utilizzato ogni volta che è necessaria la soluzione a un problema è il Manuale delle Giovani Marmotte. Dalle storie sulle pagine di Topolino, questo pseudobiblium diventa reale. Realizzato e pubblicato in Italia nell’ottobre del 1969, si rivela un successo straordinario. Sotto l’albero di Natale le ragazzine e i ragazzini dell’epoca trovano un pacchetto rettangolare e possono stringere tra le mani e consultare il mitico manuale che hanno visto usare numerose volte dai nipoti di Zio Paperino.

Dal codice Morse al pentolino di carta
Il Manuale delle Giovani Marmotte affronta in ordine casuale gli argomenti più disparati, scelti per stuzzicare la curiosità di un pubblico di giovani lettrici e lettori. Contiene informazioni che possono interessare gli amanti della natura, delle attività all’aperto e delle esplorazioni: come costruire un arco, accendere un fuoco (con il supporto degli adulti), orientarsi con un orologio. E ancora come attraversare un torrente, cosa fare se scoppia un temporale. Inoltre è ricco di curiosità sugli animali, di suggerimenti per passatempi artistici, di indicazioni per le vacanze in spiaggia. Non mancano, tra gli altri, temi riguardanti l’alimentazione, codici segreti e un calendario perpetuo, il tutto esposto con un tono avvincente, numerose illustrazioni e con un pizzico di umorismo.

Grande attenzione all’ambiente e alle persone
Tra le pagine del Manuale delle Giovani Marmotte, nel 1969, spuntano consigli ecologici, quando ancora la parola ecologia, seppur coniata nel 1866, non era ancora entrata nel linguaggio comune. Troviamo l’esortazione a non sprecare, al rispetto della natura, a un comportamento corretto, al non mettersi inutilmente in pericolo. Insomma, le Giovani Marmotte, oltre a sapersi divertire in modo intelligente e a conoscere numerose informazioni utili e particolari, sono anche consapevoli dell’importanza di agire nel modo giusto.

Il primo Manuale e i suoi fratelli
Un libro di questo genere non era mai esistito, e l’accoglienza entusiastica ha avuto come risultato un secondo manuale e poi, nel tempo, un terzo e un quarto, fino al manuale numero nove uscito nel 1999, oltre a numerose ristampe dei manuali precedenti. La serie si è conclusa con il Nuovo Manuale delle Giovani Marmotte del 2002. Molti altri manuali sono stati pubblicati, dal 1970 al 2000 con i personaggi Disney come protagonisti, oppure dedicati a tematiche specifiche. Ricordiamo fra i tanti, il Manuale dei codici segreti e degli enigmi di Paperino, il Manuale quiz, presentato da Febo Conti, con un libretto a parte contenente le risposte, il Manuale del Gran Mogol, il Manuale del calcio di Pelé, il Manuale di Archimede, il Manuale pratico di Minni.

Il Manuale di Nonna Papera
Nel 1970, sull’onda del successo del manuale precedente, viene pubblicato il Manuale di Nonna Papera, personaggio che viene spesso raffigurato su Topolino nell’atto di appoggiare sul davanzale della finestra un dolce appena sfornato affinché possa raffreddarsi. Dalla lunga esperienza di Nonna Papera come cuoca, e dall’accostamento insolito a vicende e figure storiche, dall’età della pietra antica alle soglie del XX secolo, nasce una raccolta di ricette di facile realizzazione. Stuzzichini, bevande, preparazioni più elaborate sono descritte passo passo e accompagnate da illustrazioni originali in cui i protagonisti delle storie Disney vestono i panni di eroi, scienziati, conquistatori, re e regine, esploratori. Nella sezione “Accorgimenti e consigli” sono riunite le indicazioni per rendere le operazioni culinarie sicure e igienicamente corrette. Anche in questo manuale lo stile è colloquiale e scherzoso al punto giusto.

Seguendo il filo della storia
Al contrario rispetto ai normali libri di ricette, le preparazioni non sono suddivise in base alle portate. A un dolce segue un minestrone, a una bevanda segue un robusto secondo piatto. Quella che è accuratamente rispettata è la sequenza degli avvenimenti storici. Partiamo così dalla Focaccia del Paleolitico per giungere al Vitello alla cercatore. Le ultime pagine sono dedicate a due veloci balzi in avanti. Ci ritroviamo così alle moderne Olimpiadi del 1894 con la Bevanda della vittoria, per terminare con l’atmosfera incandescente dei movimenti giovanili degli anni ‘60 e alle conquiste spaziali della stessa epoca con il Ghiaccio hippy.

Due Manuali da manuale!
Il Manuale delle Giovani Marmotte e il Manuale di Nonna Papera hanno fatto parte dell’infanzia degli attuali cinquantenni e sessantenni, e hanno costruito insieme a loro ricordi inossidabili. Perché regalare questi libri a una ragazzina o a un ragazzino di oggi?
- sono composti da “capitoli” brevissimi, facili da leggere, ricchi di dettagli curiosi,
- spiegano cosa fare ma anche cosa non fare,
- incoraggiano le attività in compagnia, con amici e genitori,
- promuovono l’attenzione, la cura e il rispetto,
- permettono di lasciare (finalmente) da parte il cellulare.











