Se i gatti scomparissero dal mondo di Genki Kawamura

un gatto che dorme sulla paglia se i gatti scomparissero dal mondo

“Se i gatti scomparissero dal mondo” di Genki Kawamura è un piccolo gioiello della narrativa contemporanea giapponese. Con uno stile limpido e una trama apparentemente semplice, il romanzo si insinua nel cuore del lettore ponendo una domanda universale: cosa saremmo disposti a sacrificare per avere più tempo?

Un romanzo che fa ridere, piangere e amare ancora di più i gatti. Cosa accadrebbe se, per vivere un giorno in più, dovessimo rinunciare a qualcosa di importante nel mondo? Adatto agli amanti dei felini, ma anche a chiunque voglia fermarsi un attimo a riflettere sul senso della vita e sul valore di ciò che ci circonda. Insomma, con la delicatezza di Sepúlveda e il gusto per il fantastico di Murakami, Kawamura Genki ha scritto una fiaba moderna per ricordarci quali sono le cose davvero importanti.

se i gatti scomparissero dal mondo copertina

 

Se i gatti scomparissero dal mondo, un patto col diavolo e un dilemma esistenziale

Il protagonista è un giovane postino che scopre di avere poco tempo da vivere. Quando un bizzarro diavolo, con il suo stesso volto ma vestito in modo stravagante, gli offre la possibilità di guadagnare un giorno di vita in cambio della scomparsa di qualcosa dal mondo, inizia un viaggio interiore fatto di scelte e riflessioni. Telefoni, film, orologi. Ogni sacrificio porta con sé un pezzo di memoria e di significato. Ma cosa accadrebbe se l’oggetto della rinuncia fossero i gatti?

È questa la folle proposta che il Diavolo fa al protagonista di Se i gatti scomparissero dal mondo, il toccante romanzo di Genki Kawamura, scrittore e produttore giapponese dal talento unico edito per l’Italia da Einaudi.

 

Gatti, ricordi e connessioni profonde

Chiunque abbia mai avuto un gatto sa quanto questi piccoli felini possano lasciare un segno indelebile nelle nostre vite. Il protagonista, accompagnato dal suo inseparabile amico felino Cavolo, scopre quanto i gatti non siano solo animali domestici, ma custodi di legami e affetti profondi. La narrazione, pur mantenendo un tono leggero e ironico, invita a riflettere su quanto ogni elemento del nostro mondo abbia un valore nascosto, anche le cose che diamo per scontate. Un libro che si legge in poche ore, ma che ha le potenzialità di restare nella mente per sempre.

Uno stile delicato che lascia il segno

Genki Kawamura, noto anche come produttore cinematografico (ha lavorato al film d’animazione “Your Name”), costruisce quindi  una storia che si legge d’un fiato ma che continua a riecheggiare nella mente ben oltre l’ultima pagina. Con una scrittura accessibile e diretta, il romanzo bilancia sapientemente umorismo e malinconia, regalando momenti di leggerezza e di profonda introspezione.

Curiosità sull’autore

Kawamura non è solo scrittore, ma anche produttore e sceneggiatore. Il suo esordio nella narrativa con “Se i gatti scomparissero dal mondo” ha riscosso un successo straordinario, portandolo a diventare un autore tradotto in tutto il mondo. Il libro è stato adattato in un film  ampliando ancora di più il suo impatto emotivo sul pubblico.

Condividi articolo
Facebook
X