VENICE NOIR, ovvero Venezia capitale internazionale del genere nero. Dopo l’edizione “zero” del 2024, dal 14 al 16 novembre 2025 VENICE NOIR torna in tre giorni di tavole rotonde, presentazioni librarie e tantissimi eventi collaterali con i grandi nomi della letteratura di genere.
“E’ più di un festival letterario. E’ la celebrazione di una delle città più straordinarie del mondo. Un’esperienza che lettori e scrittori non potranno dimenticare”, dice David Hewson, autore di sette romanzi ambientati in città e direttore artistico della sezione internazionale del festival.

Venice Noir , racconti, volti, storie e suggestioni
Venice noir si presenta come un’esperienza complessa, che si muove tra racconti, volti, storie, suggestioni, cene a tema, percorsi turistici inediti, aperitivi letterari, una rassegna cinematografica e atmosfere noir.
Si vivrà la Venezia che ha sempre prodotto storie viaggianti tra i mondi e sempre le ha raccolte. Venezia città del raccontare tra bacari e porteghi, sarà celebrata dal Festival anche con la prima edizione del premio letterario Venice Noir Award. Tutto a partecipazione gratuita.
Un volto di Venezia poco raccontato, emerso da un’idea di scrittori britannici che hanno scelto Venezia come patria d’elezione, insieme alla storica Libreria Studium di Venezia, e The Merchant of Venice, che da anni promuove una Venezia fuori dai luoghi comuni.
È grazie a loro che intorno a questo progetto hanno subito fatto squadra realtà importanti. La Regione del Veneto, la Veneto Film Commission, Confindustria Veneto EST, l’Ateneo Veneto e l’Associazione Culturale SUGARPULP che curerà l’edizione italiana del Festival.

I protagonisti
Organizzato in partnership con il Theakston Old Peculier Crime Writing Festival di Harrogate – celebrazione mondiale della narrativa gialla – Venice Noir è un festival letterario che riunirà i talenti della crime fiction.
Da Ian Rankin a Carlo Lucarelli a Massimo Carlotto. E poi Barbara Baraldi, Giancarlo De Cataldo, Paola Barbato, Anna Mazzola, Barbara Nadel, David Bishop, Andrea Molesini e molti altri, in due sedi simbolo della gloria veneziana. L’Ateneo Veneto, secentesca Scuola San Fantin accanto al Teatro La Fenice, e il casinò un tempo frequentato da Casanova, oggi Hotel Monaco sul Canal Grande.
Per il programma completo del Festival consultare il sito di Venice Noir cliccando qui

Sugarpulp
Cos’è SugarPulp? Per il suo presidente, Giacomo Brunoro,” è un collettore di storie, di cultura e di culture. Un movimento gioiosamente liquido, indipendente, che si muove con un sorriso sfrontato tra Cultura Alta ed Entertainment Culturale”.
Matteo Strukul, autore bestseller di thriller storici come La giostra dei fiori spezzati, tetralogia dedicata ai Medici di Firenze e di romanzi dedicati a grandi figure della storia italiana, come “Giacomo Casanova. La sonata dei cuori infranti”, è fondatore e direttore artistico di Sugarpulp, di cui ha scritto il Manifesto Letterario.
Nato nel Nord-Est Italia come movimento letterario ispirato al genere pulp americano e al noir, oggi Sugarpulp è anche un’associazione culturale che organizza eventi letterari internazionali tra cui Chronicae, primo festival in Italia del romanzo storico.
Nel 2017 Sugarpulp e Alex Nderitu, erano insieme a Nairobi per il workshop History and Stories organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura.











