Il mostro di Firenze. Una storia italiana: il libro di Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro

Il mostro di Firenze. Una storia italiana, firmato da Jacopo Pezzan e Giacomo Brunoro, La Case Books, affronta con rigore e chiarezza una delle pagine più cupe della cronaca italiana contemporanea: la lunga scia di sangue che tra il 1968 e il 1985 sconvolge la Toscana e l’intero Paese, nota come il caso del Mostro di Firenze.
Gli autori ricostruiscono, in forma cronologica, gli otto duplici omicidi – tutti accomunati dall’uso della stessa arma (una pistola Beretta calibro 22) – nel tentativo di fare luce su una vicenda che, pur avendo visto processi, condanne, archiviazioni, rimane un mistero aperto.

Il mostro di Firenze. Una storia italiana

Come abbiamo detto prima, il libro ripercorre in ordine cronologico i dup­lici delitti che vanno da Signa a Scopeti, passando per Borgo San Lorenzo, Calenzano, Scandicci, Baccaiano, Giogoli e Vicchio.
Pezzan e Brunoro  analizzano le diverse piste investigative che si sono susseguite. Dalla famosa “pista sarda” con protagonisti Stefano Mele e i fratelli Vinci, alla pista dei cosiddetti “compagni di merende” (Pietro Pacciani, Mario Vanni, Giancarlo Lotti).  Particolare attenzione è data alle contraddizioni, agli errori procedurali e alle zone d’ombra che hanno caratterizzato l’intera vicenda.
Inoltre, il saggio dedica un capitolo ampio alla teoria del “secondo livello”, ovvero quella che ipotizza l’esistenza di mandanti occulti – tra cui il dottor Francesco Narducci – segno che il fenomeno va ben oltre il mero esecutore materiale.

Gli autori mettono in chiaro l’intento: non solo capire chi fosse il Mostro di Firenze, ma anche perché questa storia continui a perseguitare la memoria collettiva del Paese. Si pone cioè la questione del rapporto fra verità storica e verità giudiziaria in un paese come l’Italia, dove il caso appare ancora “aperto”.

Identikit di persona sospetta, eseguito dall'agente Giovanni Simpatia dopo il delitto di Calenzano del 22 ottobre 1981. Il mostro di Firenze una storia italiana. licenza cc
Identikit di persona sospetta, eseguito dall’agente Giovanni Simpatia dopo il delitto di Calenzano del 22 ottobre 1981. Licenza CC

Punti di forza del libro

  • Approccio documentato e cronologico: la ricostruzione ordinata dei delitti aiuta a orientarsi in una vicenda complessa.
  • Analisi delle piste investigative: Pezzan e Brunoro non si limitano a descrivere i fatti, ma mettono in evidenza anche gli errori, i buchi, le incertezze.
  • Accessibilità per il lettore non specialista: pur trattando un tema denso, il linguaggio resta accessibile, rendendo il libro fruibile anche per chi non abbia conoscenze pregresse approfondite. Da sottolineare che se si cerca un’analisi approfondita fino all’ultimo documento potrebbe essere utile affiancarlo ad altri testi più corposi.
  • Riflessione sul contesto Italia: il libro non è solo cronaca, ma anche analisi del modo in cui la giustizia, la stampa, l’opinione pubblica hanno vissuto questa vicenda.
  • Nonostante l’accuratezza, rimane il fatto che il caso non è risolto: quindi il libro, come molti sul tema, è una ricostruzione delle piste più che una verità conclusiva.
fontana dei mostri del mare a Firenze. luogo del caso il mostro di Firenze
Fontana dei Mostri del Mare a Firenze foto licenza Cmmons Creative

Cenni di cronaca sul caso “Mostro di Firenze”

Per contestualizzare meglio il libro, è utile richiamare i punti principali del caso. Il termine “Mostro di Firenze” indica una lunga serie di otto duplici omicidi avvenuti tra il 21 agosto 1968 e l’8 settembre 1985 nelle campagne nei dintorni di Firenze e in Toscana. Una costante: le vittime erano coppiette appartate in auto o in zone isolate. In tutti i casi è utilizzata la stessa arma: una pistola Beretta calibro 22  con lo stesso tipo di proiettili, munizioni Winchester marcate con la lettera “H” sul fondello del bossolo.

Il caso si trasforma in un nodo difficile sia per gli investigatori sia per la giustizia. Emergono decine di piste, teorie, processi. Nonostante le condanne (ad esempio nei confronti di Pacciani, Vanni, Lotti) e numerosi filoni investigativi, la verità definitiva non è mai stata accertata in modo incontrovertibile. Il caso ha avuto un forte impatto nella cultura popolare italiana, generando libri, documentari, serie TV.

Jacopo Pezzan

Jacopo Pezzan è uno scrittore e autore italiano specializzato in saggistica di cronaca nera e true crime. Insieme a Giacomo Brunoro ha fondato la casa editrice digitale LA CASE Books nel 2010, dedicata a ebook, audiolibri e podcast che esplorano casi criminali e misteri investigativi.
>Pezzan collabora su più format editoriali in cui analizza indagini, cold case e teorie investigative, rendendo accessibili anche al grande pubblico vicende complesse e poco conosciute.

Giacomo Brunoro

Giacomo Brunoro, nato a Padova, è un editor, formatore, consulente di comunicazione e direttore editoriale di LA CASE Books. Promotore del festival Venice noir. Ha lavorato nel mondo dei media (radio, tv, editoria) e si è specializzato in contenuti digitali, eventi culturali e comunicazione editoriale. La sua attività spazia dalla scrittura alla produzione, dalla formazione alla promozione di progetti editoriali indipendenti.

 

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