Uomo morto non mente è il nuovo romanzo di Flavia Carlini, SEM edizioni, un thriller politico che affonda le radici nella storia italiana degli anni Settanta. Ambientato nel periodo turbolento del tentato golpe del Principe Borghese, il libro racconta la discesa nell’eversione di Lucrezio Fiorenzo Amodio, giovane calabrese deciso a rovesciare la democrazia.
Un romanzo potente e necessario, che invita a guardare con occhi nuovi una pagina dimenticata della nostra storia. Un libro che fa pensare.
“La storia non è altro che una compilazione delle deposizioni fatte dagli assassini circa le loro vittime e sé stessi”
Trama: tra golpe, verità nascoste e memoria manipolata
Il protagonista si muove in un’Italia segnata da tensioni sociali e paura dell’ascesa comunista. Attorno a lui ruotano personaggi ambigui: estremisti di destra, mafiosi, servizi segreti, logge massoniche e influenze internazionali. L’azione culmina nell’8 dicembre 1970, data del golpe fallito, ma le sue conseguenze si estendono ben oltre.
Quattordici anni dopo, Amodio torna davanti alla Corte, pronto a riscrivere la storia con una narrazione ambigua che confonde verità e menzogna. Il romanzo diventa così un’indagine sulla memoria collettiva e sulla manipolazione del passato.
Ritmo e accurata ricostruzione storica
Flavia Carlini adotta uno stile diretto e documentato, capace di tenere il lettore incollato alla pagina. Il ritmo è serrato, la tensione costante, e la ricostruzione storica accurata. Il libro si distingue per la capacità di fondere fiction e realtà, offrendo una lettura coinvolgente e stimolante.
Uomo morto non mente, insomma, è un libro che offre una prospettiva originale su un episodio poco conosciuto della storia italiana. Unendo thriller, politica e riflessione sociale
Flavia Carlini
Flavia Carlini è nata a Napoli nel 1996. Laureata in Cooperazione Internazionale e Sviluppo, ha completato un master in neuro-progettazione. Dopo aver lasciato il lavoro per motivi di salute, si è dedicata alla divulgazione politica e sociale.
È attivista, autrice e divulgatrice, impegnata su temi come diritti umani, parità di genere e giustizia sociale. Ha collaborato con ONG, partecipato a programmi televisivi e podcast, e nel 2023 ha co-fondato l’Intergruppo Parlamentare sui Diritti Fondamentali della Persona.
Con Uomo morto non mente, la Carlini conferma il suo talento narrativo e il suo impegno civile, offrendo un’opera che è al tempo stesso denuncia, memoria e riflessione.











