La magia dell’albero di Natale: dalle foreste ai diamanti di Abu Dhabi

foresta di abeti innevati, immagine generata con Ai Gemini

La magia dell’albero di Natale è iniziata. Il profumo della resina degli abeti fa da nocchiero in un viaggio senza tempo tra le foreste del Nord e i ricordi d’infanzia.

L’albero di Natale si è trasformato in un’icona globale e porta in sé un paradosso affascinante: sospeso tra consumismo e tradizione, è il luogo dove il mondo antico e quello del futuro si incontrano.

la magia dell'albero di Natale decori in casa
foto by A. Manduca

Le origini: dal solstizio alla leggenda di Lutero

Dal 1200 a.C. i Celti pagani  abitano le terre del Nord. In questo periodo dell’anno festeggiano il solstizio d’inverno. Rami sempreverdi di abete decorano le loro abitazioni per celebrare la vita che resiste al freddo e al buio dei mesi invernali e ricordano a tutti che la rinascita arriverà a primavera con il sole e la luce.

Una leggenda racconta che una notte del 1536 Martin Lutero, mentre guarda il cielo,  è attratto all’improvviso dallo scenario delle stelle che scintillano attraverso i rami di un abete. Affascinato dalla magia dell’albero, ne taglia un ramo e lo porta a casa, lo addobba di candele accese per ricreare lo spettacolo meraviglioso della notte stellata. Mentre i cattolici prediligono il presepe, l’albero diventa per i protestanti il simbolo di Natale.

magia dell'albero di Natale fronte a una finestra innevata
foto by A. Manduca

L’età moderna dell’albero di Natale

Tallinn, in Estonia, rivendica di essere la prima ad aver creato la magia dell’albero di Natale nella Piazza del Municipio (Raekoja Plats) nel 1441.  Un grande abete decorato con mele, candele e dolciumi viene posto in centro alla piazza. Ai suoi piedi i giovani scapoli danzano in cerca della propria anima gemella.

Friburgo, dal canto suo, documenta nel 1419 un albero decorato da una corporazione di panettieri con pan di zenzero, noci e mele. La tradizione si spande in tutta la Germania dove anche altre corporazioni artigiane e le famiglie benestanti iniziano a decorare abeti a Natale alla stessa maniera.

magi dell'albero di Natale panorama di tallin Oleviste kirik, Tallin (febrer 2012) - panoramio.jpg

Oleviste kirik, Tallin (febrer 2012) – panorama licenza CC

La diffusione globale degli alberi di Natale grazie a due Regine

Nell’Inghilterra del 1848 c’è la Regina Vittoria che è sposata con il sassone Principe Alberto che la inizia alle tradizioni natalizie della sua terra d’origine. In un’incisione pubblicata su un giornale di Londra viene ritratta insieme alla famiglia mentre decora un abete la Vigilia di Natale. L’immagine diventa iconica e la moda spopola prima in Inghilterra, poi in tutto il mondo. In Italia giunge alla fine dell’Ottocento quando la Regina Margherita ne vuole uno al Quirinale.

stampa d'epoca della Regina Vittoria e famiglia intorno all'albero di Natale
Regina Vittoria e famiglia Reale Anonymous Unknown author, Public domain, via Wikimedia Commons

Strani o creativi, la magia degli alberi di Natale nel terzo millennio

In un tempo in cui mutano valori anche l’albero di Natale assume significati diversi. Per un mese è parte dell’arredo delle nostre dimore e dei luoghi che frequentiamo.

Nelle biblioteche e nelle librerie di tutto il mondo semplici volumi impilati si trasformano in alberi di carta, come nella Starfield Library di Seul, per ricordare che ogni storia scritta è un dono.

In qualche hotel di lusso l’installazione artistica reinterpreta il simbolo del Natale.

Live candles on the Christmas Tree (Wikimedia Commons)

Live candles on the Christmas Tree (Wikimedia Commons)

Nel 2017 Karl Lagerfeld crea nella hall dell’hotel londinese Claridge’s, un albero capovolto con le radici argentate che sfiorando il soffitto “scavano” verso l’alto la magia del Natale. L’anno seguente, la stessa hall dell’hotel Claridge’s ospita l’albero dell’amore di Diane von Furstenberg, un’installazione scultorea con 8.000 foglie d’argento intagliate a mano e 150 cuori di vetro soffiato.

In alcuni casi diventa il paladino della sostenibilità: sono apparsi alberi fatti di materiali di recupero per lanciare un messaggio ecologista. Kaunas, seconda città della Lituania, conosciuta come “la piccola Parigi”, è famosa per gli alberi di Natale avveniristici e anticonvenzionali. Nel 2011 ne viene realizzato uno con 40.000 bottiglie di plastica riciclate.

la magia dell'albero di Natale Christmas Tree Made of 32000 Recycled Plastic Bottles in Kaunas, Lithuania. (wikimedia Commons)
Christmas Tree Made of 32000 Recycled Plastic Bottles in Kaunas, Lithuania.
(wikimedia Commons)

Sebbene non sia fatto di bottiglie riciclate, quello di Murano è l’albero di vetro più famoso al mondo. Si tratta di una scultura colossale creata dai maestri vetrai e composta da centinaia di tubi e forme di vetro colorato che con le luci crea una magia.

Altre volte esce completamente dalla tradizione ed entra a pieno titolo nel dibattito dell’arte contemporanea per diventare provocazione. In Place Vendôme, a Parigi, nel 2014 viene installata (e dopo due giorni vandalizzata) la criticatissima opera gonfiabile di Paul McCarthy. “Tree”: è alta 24 metri e assomiglia davvero troppo a un sex toy gigante.

murano fondamenta dei vetrai addobbte con luci di natale

Venedig – Murano – Fondamenta dei Vetrai – foto Ewald Ehtreiber licenza CC

Dove lo sfarzo e il lusso vanno oltre la decorazione

Nel paradosso non mancano gli alberi di Natale simboli del lusso più sfrenato. Ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, nel 2010 all’Emirates Palace Hotel, per 11 milioni di dollari, viene decorato un albero di 13 metri con bracciali d’oro, collane e almeno 200 pietre preziose fra diamanti, zaffiri, rubini, smeraldi.

Il primato dell’albero di Natale più costoso del mondo lo detiene Marbella, in Spagna con uno dal valore di circa 14 milioni di euro pieno di diamanti, cristalli Swarovski e gioielli di Bulgari e Chanel.

Icone di luce: gli alberi che il mondo guarda

Nulla eguaglia però l’eleganza classica della tradizione. Tutto il mondo aspetta ogni anno le immagini degli alberi del Rockefeller Center a New York, di Trafalgar Square a Londra o di Piazza san Pietro in Vaticano.

Christmas Tree and Christmas Decoration in front of the Rockefeller Center, Manhattan, New York City (2011) – Wikimedia Commons
Christmas Tree and Christmas Decoration in front of the Rockefeller Center, Manhattan, New York City (2011) – Wikimedia Commons

In fondo, poco importa se a scintillare sono diamanti o candele di cera, se l’albero è un’opera d’arte concettuale o un abete che perde aghi sul tappeto. La vera magia del Natale accade quando si accendono le luci dell’albero. Il buio indietreggia e noi torniamo bambini. La decorazione più preziosa è la meraviglia negli occhi di chi la guarda.

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