Leggere in lingua straniera, tutti i vantaggi

leggere in lingua straniera Planisfero prodotto ad Amsterdam nel 1689 secondo la proiezione di Nicolosi.

Leggere è lo strumento principe dell’apprendimento. È questo il motivo per cui spesso a leggere in lingua straniera sono gli studenti e chi sta effettivamente apprendendo la lingua. La leva che spinge a leggere i primi romanzi e saggi in lingua. Sembra (ed è, in effetti) un’attività faticosa, esiste la versione tradotta, non si ha voglia di cercare la copia in lingua.

E, in effetti, sono in molti a non leggere in inglese pur sapendolo. Di solito lo si fa per imparare o per prepararsi agli esami di livello e poi si smette. Eppure ci sono delle buone ragioni per cui leggere in lingua straniera può risultare un’attività piacevole e stimolante anche senza la componente di studio. Vediamole assieme.

Donna leggente, dipinto di Franz Eybl
Donna leggente, dipinto di Franz Eybl – pubblico dominio

I vantaggi del leggere in lingua straniera

Una delle cose divertentissime della lettura in lingua di libri che abbiamo già letto in italiano è il “ripetere variando”. Linda Hutcheon, studiosa di critica letteraria canadese, ne parla nel contesto degli adattamenti. Quando andiamo al cinema a guardare un film tratto da un libro e magari abbiamo appena finito di leggere, la nostra attenzione va su ciò che varia e su ciò che si ripete.

Ci godiamo la storia, la riconosciamo, ma la percepiamo anche come diversa, questo per il cambio di medium, le variazioni, le differenze, i tagli o le aggiunte. Lo notiamo e sono proprio questi elementi a catturare e a divertire. Ecco, leggere un libro in lingua già letto in italiano è come guardare un adattamento. La storia è la stessa, ma la lingua cambia e scopriamo piccoli elementi che era difficile poter trasporre in un’altra lingua.

citazioni da film una coppia in una sala cinematofìgrafica
Foto di Felipe Bustillo su Unsplash

Leggere in lingua straniera: l’attenzione va alla storia

E a tal proposito, l’altro piccolo piacere derivato dal leggere in lingua straniera è che, incredibilmente, un autore, il cui stile non si apprezza particolarmente in italiano potrebbe piacere tantissimo in originale. Quando si legge in una lingua non propria, infatti, più che allo stile, si presta attenzione alla storia quasi al 100%. L’obiettivo è capire cosa sta succedendo, e non notare quanto è scritto bene un paragrafo o quanto è espresso in maniera cristallina un concetto.

Se l’attenzione è calibrata sui fatti e la storia prende, il gioco è fatto. Porto ad esempio quello che è successo a me con Nick Hornby, autore inglese che ho apprezzato in maniera alterna in italiano, ma che ho adorato leggere in inglese. Anche Ian McEwan, la cui voce autoriale in italiano mi è sempre stata un po’ antipatica, in inglese si è rivelato un’autentica e piacevole sorpresa.

Un ultimo motivo: non tutti i libri sono tradotti mantenendo una fedeltà pedissequa al testo originale. Possono esserci elementi culturali troppo specifici per essere mantenuti in traduzione, oppure devono essere completamente tagliati per questioni di lunghezza. La traduttrice Franca Cavagnoli, nel libro La voce del testo, spiega che i romanzi rosa vengono ridotti a tavolino, con tagli anche significativi, proprio per questo motivo.

leggere in ligua straniera lo scrittore Nick Hornby durante una lettura pubblica
Nick Hornby durante una lettura nella biblioteca pubblica di Seattle foto di Joe Mabel, CC BY-SA 3.0

Due consigli di lettura in lingua straniera

Per finire, ecco due titoli semplici da leggere nelle lingue straniere più studiate in Italia, lo spagnolo e l’inglese.

Relato de un Naufrago di Gabriel Garcia Marquez. Un breve racconto di sopravvivenza dalla storia intensa ed emozionante, scritto con frasi brevi e lessico ripetitivo. L’ambientazione resta uguale per gran parte del libro, il che lo rende facile da seguire. È il classico racconto che fa mantenere il fiato sospeso e che non si smetterebbe mai di leggere.

The Canterville Ghost di Oscar Wilde. Ecco una storia di fantasmi classica ma originale allo stesso tempo. Si tratta di un racconto breve dallo stile umoristico e dalla prosa semplice, condito da qualche termine arcaico per rendere più stuzzicante la lettura.

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