Come farsi venire una buona idea: 6 suggerimenti per accendere la lampadina

Mano in primo piano che tiene un bastoncino con stelline scintillanti. Immagine evocativa per una buona idea.

Una buona idea può uscire da un cappello?

Quando ci troviamo davanti a un problema che dobbiamo risolvere, a un dilemma, a una faccenda ingarbugliata sarebbe bello avere a disposizione il cappello pensatore di Archimede Pitagorico, personaggio apparso per la prima volta su Topolino nel 1952. Il cappello pensatore ha la forma di un tetto, con tanto di camino ornato da un nido che contiene tre piccoli corvi. Indossandolo, ecco comparire all’istante il lampo di genio, la scintilla decisiva, quella buona idea che stavamo cercando.

Immagine del personaggio dei fumetti Archimede Pitagorico.
foto da Manuale di Nonna Papera di proprietà N. Fabrizio

21 aprile: Giornata mondiale della creatività e dell’innovazione

La creatività come elemento fondamentale per la crescita e il progresso dell’umanità, e l’innovazione come valore che promuove lo sviluppo sociale e la comprensione tra i popoli. Questi sono alcuni dei motivi che hanno portato, nel 2017, alla designazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite del 21 aprile come Giornata mondiale della creatività e dell’innovazione.

6 suggerimenti da mettere in pratica per farsi venire una buona idea

Non avendo a portata di mano il cappello pensatore, ecco alcuni consigli che potrebbero rivelarsi efficaci se una questione complicata occupa tutti i nostri pensieri e ci sembra di percorrere un labirinto senza uscita.

Persone viste dall'alto in un labirinto, immagine evocativa relativa a una buona idea.
foto di Susan Q Yin su Unsplash

1) Fare qualcosa di completamente diverso dal solito

Abbandonare la routine e occupare il tempo con un’attività mai sperimentata può essere utile per guardare la situazione in cui ci si trova da una prospettiva diversa. La novità può rivelarsi fonte di sorpresa, di pensieri inusuali, di incontri inattesi e intuizioni geniali. Non è necessario lanciarsi con il parapendio oppure farsi un tatuaggio, è sufficiente superare la nostra zona di comfort e vedere cosa succede.

Parapendio in volo, immagine evocativa.
foto di Nicolas Lafargue su Unsplash

2) Farsi una doccia

Studi scientifici confermano che sotto la doccia possono sorgere, come per incanto, le soluzioni alle domande più complicate. Il rumore dello scorrere dell’acqua, il tepore sulla nostra pelle, un momento dedicato a noi stessi senza interruzioni e notifiche, quei gesti che facciamo da sempre sono elementi che possono aprire la porta alla creatività.

Disegno di un ragazzo sotto la doccia, immagine evocativa per una buona idea.
immagine di Mohammad Hossain da Pixabay

3) Dormire

La notte porta consiglio” recita un noto proverbio. Anziché fare le ore piccole su un nodo esistenziale che non si riesce a sciogliere, il suggerimento è di dormirci su. Durante il sonno notturno il nostro cervello elabora i ricordi e crea nuovo spazio per la giornata futura, e al nostro risveglio potrebbe regalarci la risposta perfetta.

Donna che dorme, immagine evocativa
foto di Dmitry Ganin su Unsplash

4) Uscire di casa

Una passeggiata all’aperto, meglio se in un ambiente naturale, potrebbe essere provvidenziale per trovare l’idea vincente. Nel film del 2007 Scrivimi una canzone, i due protagonisti, a corto di ispirazione per comporre un brano musicale, camminano per strada, guardano le vetrine, fanno colazione, colgono spunti che all’interno di quattro mura non avrebbero notato.

Immagine di un profilo con all'interno un paesaggio naturale.
immagine di Pete Linforth da Pixabay

5) Lavare i piatti, stirare, cucire oppure occuparsi di attività rilassanti e gratificanti

Proprio come accade sotto la doccia, il fatto di compiere movimenti ripetitivi e quasi automatici permette ai pensieri di trovare l’interruttore che ci farà apparire tutto più chiaro. La stessa cosa si verifica quando ci dedichiamo a passatempi come per esempio il giardinaggio, il lavoro a maglia o all’uncinetto, il bricolage, fare il pane, risolvere rompicapi, creare oggetti con materiali riciclati.

Foto di un uomo che pratica giardinaggio, immagine evocativa per una buona idea.
foto di Jamie Fenn su Unsplash

6) Rilassarsi e/o meditare

Per quest’ultimo suggerimento abbiamo interpellato Francesca Bertolino, operatrice olistica certificata.

“Le tecniche per meditare possono venire in nostro aiuto quando sentiamo di avere la testa piena di pensieri. Sappiamo che non possiamo smettere di pensare, perchè i pensieri sono il risultato della nostra attività mentale, e in parte arrivano dal nostro inconscio. Quello che possiamo fare però è renderci conto di quando abbiamo bisogno di rallentare il flusso dei pensieri e spostare l’attenzione dai pensieri alle sensazioni. Dando priorità a ciò che sentiamo e che succede dentro di noi, come il ritmo del respiro e il battito del cuore, oppure intorno a noi, come i suoni e i profumi che ci circondano, possiamo liberare la mente piano piano e sentire di avere più chiarezza mentale. Questo ci permette di creare lo spazio ideale per accogliere intuizioni, nuovi punti di vista e buone idee”.

immagine di una donna che medita all'aria aperta.
courtesy F. Bertolino
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