Orrore, vendetta e atmosfera da “piccola città del Sud”: Luna fredda su Babylon di Michael McDowell. Un romanzo adatto agli amanti del gotico, dei fantasmi che sfuggono al semplice “brivido” e del senso di ingiustizia che sale pagina dopo pagina. Il cuore del romanzo è un incrocio fra thriller, horror soprannaturale (le manifestazioni dei defunti), e critica sociale verso il potere, la complicità e l’omertà. McDowell esplora in queste pagine la colpa comunitaria, la palude del potere locale e lo strato “invisibile” del soprannaturale.
L’edizione italiana è di Neri Pozza che, dal 2023, riprende la pubblicazione di tutta la sua produzione partendo dalla saga di Blackwater.
Luna fredda su Babylon :atmosfere potenti, torti e vendette
In questo libro McDowell sa costruire luoghi che respirano. La cittadina di Babylon non è solo sfondo ma personaggio. Si può quasi sentire, odorare e vedere la valle, la palude e il fiume. Da aggiungere che Nathan Redfield è uno di quei cattivi che restano impressi e che l’elemento horror non si limita al brivido gratuito, ma è intrecciato al tema della vendetta, del torto fatto, della comunità che forse guarda dall’altra parte.

Luna fredda su Babylon. La trama (senza – o quasi – spoiler)
Il romanzo è ambientato a Babylon, una cittadina del Sud degli Stati Uniti (la descrizione richiama chiaramente la Florida o l’Alabama) dove la famiglia Larkin vive in condizioni modeste, coltivando mirtilli, vicino al fiume Styx.
Anni prima è avvenuto un dramma: i genitori della famiglia Larkin annegano nel fiume mentre vivono in condizioni difficili. Ora i figli ,fra cui la quattordicenne Margaret ,vivono sotto la cura della nonna Evelyn. Il giovane Nathan Redfield (figlio del banchiere locale) diventa antagonista potente: prepotente, arrogante, in una posizione sociale che lo mette “al di sopra” della legge locale.
Quando Margaret scompare tornando a casa in bicicletta, la città crede inizialmente a una fuga, ma presto il corpo viene ritrovato nel fiume Styx, legata alla bici, e la dinamica diventa chiara: è un omicidio brutale. A quel punto, oltre alla tragedia familiare, si scatena un orrore che travalica il mondo umano: apparizioni, strade sinistre, la cittadina che lentamente diventa teatro di una vendetta oltre la morte.
Michael McDowell
Michael McDowell (1950-1999) era uno scrittore statunitense noto nel settore horror/gotico, e questo romanzo è considerato uno dei suoi lavori capisaldi. Il suo stile richiama il pulp classico dell’orrore, ma con una scrittura curata, un clima affascinante e personaggi che “pesano”.











