Sogno o realtà? Belcastro, un piccolo borgo in provincia di Catanzaro, ha il potere di trasformare i sogni in una passeggiata fantastica. Arcobaleni, murales, e un atmosfera fiabesca portano i turisti a viaggiare per mille mondi, il tutto però in un unico paese. Qui le pareti di molte case hanno preso vita, quasi come delle tele bianche dipinte con l’intento di raccontare storie e riportarci all’epoca in cui i giorni passano lentamente e i desideri si avverano. Belcastro ha scelto di puntare sull’arte urbana come strumento di rilancio turistico.

La tela di Matteo Lupia
A rendere questo piccolo borgo un’opera d’arte unica è stato il giovane pittore calabrese Matteo Lupia. I protagonisti dei suoi murales giganteschi sono le fiabe storiche che tutti ricordiamo e amiamo: i tre porcellini, Pinocchio o ancora Alice nel paese delle meraviglie. Tutti i racconti che ci hanno sempre fatto sognare ora si possono ammirare lungo i vicoli di Belcastro.
«Se pensate che le fiabe esistano solo nei libri, fate un salto a Belcastro e cambierete idea» – Matteo Lupia
Attraverso questo progetto Belcastro ha ripreso colore e una nuova vita soprattutto. Grazie al genio di Matteo il bellissimo borgo che affaccia sul Golfo di Squillace è diventata una meta di passaggio per molti turisti.
Le fiabe di Belcastro
Una bellissima e bionda Alice che sogna i personaggi del suo paese delle meraviglie, un bianconiglio sempre e perennemente in preda all’ansia con il suo orologio, un saggio brucaliffo intento a fumare il suo narghilè e uno stregatto a cui piace fare il simpaticone. Proprio come nel celebre cartone animato, anche qui compaiono numerosi cartelli che indicano direzioni diverse… e, naturalmente, sbagliate. Forse, però, tutto dipende dal punto di vista e soprattutto dalla meta che si sceglie di raggiungere, come ricorda lo stesso Stregatto.

Tra i murales che animano il centro storico di Belcastro, quelli dedicati a Pinocchio sono tra i più suggestivi e narrativi. Non si limitano a ritrarre il celebre burattino, ma ne raccontano il percorso di crescita. Il nostro burattino preferito viene raffigurato sia con i suoi classici abiti che porta nel cartone animato in veste più nuova e moderna, sia con gli abiti descritti ne Le avventure di Pinocchio, richiamando l’immagine originaria del libro di Carlo Collodi. intento a passeggiare per le vie del suo paese. Si ha quasi la sensazione di passeggiare per i cunicoli di Belcastro proprio insieme lui. Ma attenzione! Ci sono personaggi anche poco raccomandabili: da Mangiafuoco, al gatto e la volpe e persino la gigantesca balena fanno capolino per le vie del paese.

Una piccola chicca è sicuramente la scalinata che Matteo Lupia ha deciso di decorare con un bellissimo arcobaleno. Un ulteriore trovata che dà un tocco di colore in più a Belcastro, accompagnando i visitatori, non solo fisicamente, ma anche idealmente nel mondo delle fiabe.
«La magia delle favole sta proprio negli intrecci che possono nascere tra i vari personaggi e a Belcastro le fiabe diventano realtà» – Matteo Lupia










