The Open Book: la libreria turistica che ha rivoluzionato una cittadina scozzese

The Open Book

Immaginate un paesino di circa novecento anime nel sud della Scozia, una piazzetta, una chiesa, e le tipiche casette pastello del nord della Gran Bretagna. Aggiungete una piccola libreria indipendente di cui diventare proprietari per una settimana: sollevare la saracinesca, consigliare libri alla comunità locale e diventare i librai del paese per un po’. Sembra un film, ma è la realtà.

Wigtown The Open Book
Una via della cittadina di Wigtown

Si chiama The Open Book Il Libro Aperto, e si trova a Wigtown, capitale scozzese del libro. È una libreria indipendente come tante, ma con qualcosa di unico. Alla Open Book si può infatti alloggiare per qualche giorno, gestendola in prima persona e soggiornando nel confortevole appartamento al piano superiore.

The open book libreria
La libreria The Open Book a Wigtown, Scozia

Guadagnatosi la fama di città nazionale del libro, il villaggio di Wigtown ha deciso di mettere la libreria The Open Book al servizio della comunità e trasformarla in una vera e propria attrazione turistica, creando la prima bookshop holiday experience.

Soggiornare a The Open Book: come funziona

The Open Book è a disposizione di curiosi e lettori appassionati in cerca di una vacanza decisamente alternativa. Pagando una piccola somma, i visitatori possono gestire la libreria come se ne fossero i proprietari, aiutati da un gruppo di volontari. L’alloggio è completo di wifi e laptop, e la libreria va tenuta aperta sei giorni su sette. Il residente è al servizio della comunità: se si assenta, deve lasciare un buon vecchio post-it e scrivere quando torna, e il ricavato delle vendite viene interamente devoluto alla cassa comune del Wigtown Book Festival.

L'interno della libreria The Open Book
L’interno della libreria The Open Book, ph Colin Tennant

Wigtown è infatti la cittadina dei libri per eccellenza e sede di un importante festival letterario britannico, che ricorre ogni autunno da ventisette anni. L’evento è di grande rilevanza nazionale, e grazie alla Open Book attira turismo culturale anche da oltre Manica.

Chi sta già pensando alla prossima vacanza in Scozia rischia però di rimanere deluso. Su Airbnb la libreria è già completamente prenotata fino a metà 2028, ma ogni tanto potrebbe liberarsi un posto. Iscrivendosi alla mailing list si entra in lista d’attesa e si viene contattati dai volontari in caso di disponibilità.

The Open Book alloggio
La camera da letto dell’appartamento sopra The Open Book. Ph: Colin Tennant

La storia del Wigtown Book Festival

Dietro a Wigtown e alla vacanza letteraria da sogno c’è in realtà una commovente storia a lieto fine. Tutto ciò che Wigtown è oggi è stato reso possibile grazie a un enorme lavoro di riqualificazione urbana sotto il segno della cultura. Negli anni ’90 questo paesino delle Lowlands scozzesi era a dir poco in rovina. La grave recessione economica in cui il paese era sprofondato dopo la chiusura di acciaierie e miniere aveva portato la Scozia a un impoverimento senza precedenti. La disoccupazione era alle stelle e Wigtown era un relitto di edifici fatiscenti e proprietà abbandonate destinate alla demolizione.

Wigtown anni '90
Wigtown negli anni ’90, prima del cambiamento

Fino a quando non fu istituita una commissione di concorso per rigenerare una comunità locale in difficoltà attraverso la cultura, su modello della città del libro di Hay on Wye, in Galles. Sei città parteciparono al bando, e Wigtown vinse.

Nel 1998 il parlamento scozzese nominò Wigtown capitale del libro, e l’anno seguente si tenne la prima edizione del Wigtown Book Festival. Da allora la città non ha fatto che crescere e rinascere, fino a raggiungere uno splendore mai vissuto prima. I libri hanno colorato il paesino con la loro magia, e come in una fiaba l’hanno ricostruito e aperto al mondo. Oggi Wigtown conta ben diciassette librerie (a pochi passi da The Open Book c’è anche la celebre The Book Shop, gestita dall’autore di Una vita da libraio), ospita eventi culturali di spicco durante tutto l’anno, il suo festival attira autori da tutto il Paese e genera un profitto di più di quattro milioni di sterline l’anno. Ma soprattutto, ci sono libri ovunque.

Wigtown Book Festival 25
I cittadini di Wigtown festeggiano i 25 anni di festival

Dicono che con la cultura non si mangi, ma di certo ci si fanno i miracoli. Firmato: la città incantata di Wigtown.

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