Situata in Giappone, a circa 10 chilometri da Beppu, verso l’entroterra, si trova la cittadina di Yufuin. Sede di diverse meraviglie naturali e artificiali questa zona attrae molti turisti da tutto il mondo. Yufuin, infatti, è una realtà molto ampia e variegata caratterizzata da un dualismo unico. Da una parte si trova la cittadina con musei, negozi e caffetterie, dall’altra un patrimonio naturale che è stato preservato fino ad oggi. Il Floral Village e il lago Kinrin sono solo alcune delle attrazioni di una località che ha costruito la propria identità sull’equilibrio tra tradizione, paesaggio e turismo.

La cittadina di Yufuin
Yufuin è una località definita principalmente come rurale, con percorsi escursionistici e piantagioni di riso, ma anche ciò che si può trovare all’interno della cittadina può essere interessante. Si parte subito con la stazione di Yufuin: un capolavoro architettonico costruito per lo più con legno di cedro. È una costruzione del 1990 circa, con una caratteristica piuttosto insolita: il riscaldamento del pavimento sfrutta infatti le sorgenti termali presenti nel territorio. Inoltre al suo interno sorge una piccola galleria d’arte.

Dalla stazione ferroviaria verso il lago Kinrin si estende Yunotsubo Kaido, la via principale, che è costellata da tanti piccoli negozi, caffetterie e ristoranti. Questa è la zona perfetta per fare acquisti o sorseggiare una bevanda immersi nella pittoresca cittadina di Yufuin. Nelle vie che costeggiano la Yunotsubo Kaido invece, si sviluppa il resto delle attrazioni. Parliamo principalmente di istituti culturali che ricordano i nostri musei occidentali. Spesso in queste strutture si tengono anche laboratori creativi e artigianali. Non si tratta di una semplice visita per osservare opere e oggetti d’arte, ma si apprende anche qualcosa di nuovo come ad esempio la realizzazione della ceramica o la carta washi.
Yufuin Floral Village
Il Yufuin Floral Village rappresenta una delle tappe più caratteristiche del percorso che conduce al lago Kinrin. Inaugurato nel 2012 e ispirato ai villaggi inglesi dei Cotswolds, con casette in stile britannico, stradine acciottolate, negozi a tema e spazi decorati con fiori. Il complesso turistico si sviluppa lungo l’area commerciale di Yunotsubo Kaido, a poca distanza dal lago Kinrin e dalla stazione di Yufuin.

L’atmosfera che si percepisce camminando per le stradine di questo piccolo villaggio è molto fiabesca, sembra quasi ispirato alle ambientazioni di studio Ghibli, per questo, sicuramente è in grado di fare breccia nel cuore di tutte le anime nerd. Qui ogni locale è unico e personalizzato: si trovano negozi dedicati all’universo dell’animazione giapponese, con souvenir che richiamano personaggi e ambientazioni popolari, laboratori artigianali specializzati nella lavorazione del vetro, panifici e caffetterie a tema. Sebbene le dimensioni del villaggio siano piuttosto contenute, ogni spazio è stato progettato con particolare attenzione agli elementi decorativi e scenografici, rendendo il Floral Village una delle attrazioni più caratteristiche della località di Yufuin.

A rendere tutto ancora più magico è il Peter Rabbit, un giardino zoologico che rappresenta alla perfezione il dualismo che caratterizza questo piccolo villaggio. Sono presenti numerose specie di animali: conigli, scoiattoli, civette e anatre, nonché di piante giapponesi e inglesi, un connubio perfetto per celebrare l’unione di due culture molto diverse tra loro.
Il lago Kinrin e le sorgenti termali
Una delle attrazioni principali ritenuta una tappa fondamentale è il lago Kinrin. Il nome «Kinrin», che significa letteralmente «scaglie dorate», è stato attribuito nel 1884 dallo studioso confuciano Kuso Mori, colpito dal riflesso dorato delle scaglie dei pesci al tramonto. Prima di allora, lo specchio d’acqua era conosciuto con altri nomi, tra cui Takehonchi.
Oltre ad essere estremamente fotografato dai turisti, questo lago ha una peculiarità unica. Grazie alle sorgenti termali presenti nel sottosuolo e alle basse temperature, alle prime luci dell’alba si forma un velo di vapore quasi simile alla nebbia. Questo fenomeno avviene soprattutto in autunno e in inverno, donando al paesaggio un aura ancora più fiabesca e suggestiva.

Intorno al lago si sviluppa un percorso pedonale costeggiato da alberi e vegetazione che cambia colore con le stagioni. Sulla sua sponda meridionale sorgono il santuario Tenso e alcuni edifici tradizionali. Inoltre, nelle vicinanze si trovano locande termali e piccole attività commerciali che contribuiscono al carattere raccolto della località.











