È il traguardo cinematografico per eccellenza, desiderato, invidiato, conteso da chiunque lavori nel mondo del cinema. In attesa di scoprire, nella notte tra il 15 e il 16 marzo, i vincitori dei premi Oscar 2026, ecco 26 dettagli insoliti e curiosi, uno per ogni lettera dell’alfabeto inglese e americano.
Le date indicate si riferiscono alla relativa edizione del premio Oscar e non all’anno di uscita del film.

Dalla A di Academy Award alla E di Emma
A – Academy Award è il nome ufficiale del premio che ogni anno viene assegnato dall’Accademia di arti e scienze cinematografiche di Hollywood.
B – Ben-Hur (1960) è uno dei tre film che hanno vinto più premi Oscar in assoluto. Gli altri due sono Titanic (1998) e Il Signore degli Anelli – Il ritorno del Re (2004). Undici statuette per ciascun titolo.
C – Milena Canonero ha al suo attivo 4 statuette per i migliori costumi: Barry Lyndon, Momenti di gloria, Marie Antoinette e Grand Budapest Hotel. La sua carriera di costumista inizia nel 1971 con Arancia meccanica di Stanley Kubrik.
D – Dolby Theatre, Los Angeles: il luogo in cui, dal 2002, si tiene la cerimonia di consegna dei premi Oscar. Fino al 2012 era conosciuto come Kodak Theatre.
E – Emma e Oscar: Emma Thompson 2 statuette. Emma Stone 2 statuette. Emma Watson, Emma Roberts ed Emma Myers riusciranno a confermare l’importanza cinematografica di chiamarsi Emma?

Dalla F di Federico Fellini alla J di John Ford
F – Federico Fellini è il primo regista italiano a vincere il premio Oscar per il miglior film in lingua straniera (1957) con La strada. L’ultimo è Paolo Sorrentino con La grande bellezza (2014).
G – Gift box. Il dono che, dal 2000, ricevono tutte le attrici e tutti gli attori candidati al premio Oscar a cui non viene assegnata la statuetta. Il valore di ciascuna Gift box è di circa duecentomila dollari e contiene cosmetici e accessori di lusso, trattamenti di bellezza e di benessere, integratori di ultima generazione, viaggi in località esclusive.
H – Hattie McDaniel è la prima attrice afroamericana a ricevere nel 1939 il premio Oscar. Indimenticabile il suo ruolo di Mami in Via col vento che le vale la statuetta come migliore attrice non protagonista.
I – Il colore viola, il film di Steven Spielberg si aggiudica 11 nomination e nemmeno un Oscar. Nel 1986 la statuetta per il miglior film va a La mia Africa di Sydney Pollack.
J – John Ford è il regista che ha ottenuto più Oscar nella sua categoria per i film Il traditore (1936), Furore (1941), Com’era verde la mia valle (1942), Un uomo tranquillo (1953).

Dalla K di Katharine Hepburn alla N di Nomination
K – Katharine Hepburn è la sola attrice che ha collezionato 4 premi Oscar. Nessuno di questi è stato da lei ritirato durante le relative cerimonie di premiazione.
L – Sophia Loren nel 1962 con La ciociara e Anna Magnani nel 1956 con La rosa tatuata sono le due interpreti italiane che hanno ricevuto il premio Oscar come migliore attrice protagonista per un film in lingua straniera.
M – Miglior casting è la nuova categoria di premi che si aggiunge alle precedenti. L’Oscar viene assegnato per la prima volta proprio nel 2026 al responsabile del casting: la figura che coordina la scelta di attrici e attori attraverso i contatti con le agenzie, e realizza i provini per il futuro film in accordo con il regista e con il produttore.
N – Nomination. Ciascuna candidatura alle categorie dei premi Oscar che viene assegnata dai membri dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Le candidature vengono definite secondo un sistema di selezione in cui ciascun componente dell’Academy inizialmente vota per la sola categoria a cui appartiene. Dopo l’annuncio ufficiale, i componenti dell’Academy possono votare tutte le categorie. Vince l’Oscar chi ottiene il maggior numero di voti.

Dalla O di Oro alla R di Rosso
O – Oro a 24 carati è il metallo che ricopre la superficie della statuetta: una figura maschile che stringe tra le mani una grande spada. I suoi piedi poggiano su una bobina da proiettore cinematografico. Il piedistallo è scuro e ospita la targhetta che riporta il titolo del film, la categoria per la quale è stato assegnato e il nome di chi lo riceverà.
P – Pomeriggio. La prima Notte degli Oscar si svolge nel pomeriggio del 16 maggio 1929 e dura poco più di quattro minuti. La prima statuetta come migliore attrice la vince Janet Gaynor che Walt Disney prende a ispirazione per il volto di Biancaneve.
Q – Quattro chili è il peso di ciascuna statuetta di bronzo placcata in oro. Dal 1942 al 1945, durante la Seconda guerra mondiale, l’Oscar era di gesso dipinto di vernice dorata. La sua altezza è di 45 centimetri. Pesa 4 chili. Il valore del materiale è di circa 300 dollari.
R – Rosso è il colore della passerella sulla quale, fra due ali di giornalisti, di fotografi e di ammiratori, i protagonisti della premiazione raggiungono la sala in cui si svolge la Notte degli Oscar. Nel 2023 il “red carpet” era color beige chiaro per far risaltare meglio abiti e gioielli. Per gli Oscar 2024 la passerella ha ritrovato il suo colore tradizionale.

Dalla S di Sciuscià alla V di Ventiquattro
S – Sciuscià di Vittorio De Sica riceve nel 1948 un Oscar speciale per il miglior film straniero, una categoria che l’Academy Award crea appositamente per premiarlo. Solo a partire dal 1957 il miglior film straniero diventa una categoria ufficiale.
T – Tatum O’Neal ha solo 10 anni quando nel 1974 vince il premio Oscar per il film Paper Moon – Luna di carta che ha interpretato insieme a suo padre Ryan. È l’attrice più giovane che si è aggiudicata la preziosa statuetta.
U – Ultimo Oscar. Anora di Sean Baker vince nel 2025 l’Oscar come miglior film. A questo si aggiungono altri quattro premi: miglior regista, miglior attrice protagonista (Mickey Madison), miglior montaggio e miglior sceneggiatura originale.
V – Ventiquattro in tutto sono le categorie che vengono premiate nel 2026 fra le quali ricordiamo la nuovissima Miglior casting. Fra le altre categorie troviamo: miglior cortometraggio d’animazione, miglior documentario, miglior trucco e acconciatura, miglior canzone originale.

Dalla W di Wertmüller alla Z di Zio
W – Lina Wertmüller è la prima donna a ricevere nel 1977 la candidatura come miglior regista per il film Pasqualino Settebellezze. Quell’anno il vincitore è John G. Avildsen per il film Rocky. Nel 2020 a Lina Wertmüller viene assegnato l’Oscar onorario.
X – Xanadu. Dal 1981 agli Oscar si aggiungono i Razzie Award, una contro-premiazione che celebra i peggiori film dell’anno. Le categorie sono 12 oltre ad alcuni premi speciali. Xanadu, film musicale del 1980, ha ricevuto 6 candidature. L’album della colonna sonora degli Electric Light Orchestra vince ben due dischi d’oro.
Y – YouTube. A partire dal 2029 e fino al 2033 tutta la cerimonia dei Premi Oscar verrà trasmessa gratuitamente in diretta su YouTube. I canali televisivi lasciano spazio al web e, grazie ai sottotitoli e traduzioni audio, permettono una più ampia diffusione degli eventi che precedono e seguono la premiazione.
Z – Zio Oscar, la cui nipote era nel 1931 la direttrice dell’Accademia di arti e scienze cinematografiche, ha prestato il nome alla celebre statuetta. “Somiglia a mio zio Oscar”, sembra sia questa la frase che ha dato allo zio di Margaret Herrick una fama senza tempo.











