Vigone: i libri viaggiano LibEri, il progetto che promuove lettura e cultura

liberi progetto di Vigone persone sedute in un atmosfera estiva all'aperto e serale

A Vigone, piccolo centro del pinerolese in provincia di Torino, esiste una realtà che profuma di libri e di letteratura.
Nell’autunno del 2019, in questa cittadina di circa cinquemila anime, un gruppo di volontari con la passione per la lettura, si riunisce per stilare un elenco di cose che si possono fare, per diffondere al meglio la cultura. Nasce così, sotto il cappello della Pro Loco di Vigone, il gruppo LibEri, libri liberi di viaggiare.

Il progetto nasce come iniziativa di scambio libri: con l’appoggio del Comune vengono installate, nel centro storico, sei bacheche fisse di libero scambio di libri, dove a tutte le ore, chiunque può prendere, leggere e lasciare libri di qualsiasi genere: dai romanzi rosa, ai fumetti ai libri storici.

 

un foglio appoggiato a un albero con un girasole
foto courtesy by proloco Vigone

Dallo scambio libri a una rete culturale

Da questo punto di partenza nascono molte iniziative: rassegne invernali e rassegne estive, sfide di lettura, silent reading party, risvegli culturali, collaborazioni con la biblioteca comunale.

L’emergenza Covid interrompe le attività in presenza, ma non ferma il gruppo. Durante questo periodo dalcuni componenti di LibEri sono coinvolti da una radio locale e danno vita a una rubrica durata circa due anni e dedicata ad autori e autrici del territorio. Parallelamente sono rimangono le sfide di lettura online sui canali social, che  permettono alla comunità di lettori di continuare a confrontarsi anche a distanza.

dei libri in una bacheca
foto su licenza Pro loco Vigone

Le bacheche crescono, i libri entrano nei parchi e nei negozi

In seguito il progetto torna a svilupparsi sul territorio. Le postazioni di libero scambio aumentano e arrivano anche nei parchi e nelle zone vicine alla pista ciclabile. Alcuni esercizi commerciali scelgono di aderire all’iniziativa, riservando un piccolo spazio ai libri destinati al passaggio di mano in mano.

Il principio resta quello dello scambio libero e della sorpresa: chiunque può scegliere un titolo, leggerlo e rimetterlo in circolo. Una pratica semplice che restituisce ai libri una dimensione pubblica e comunitaria, valorizzando il piacere della scoperta.

“Ti presento… un libro”: la rassegna invernale

Tra le iniziative più seguite c’è la rassegna invernale “Ti presento… un libro”, pensata come occasione di incontro tra pubblico e autori. Nonostante le temperature fredde e le uscite serali meno agevoli, gli appuntamenti raccolgono lettori interessati al dialogo diretto con chi scrive.

La formula punta sulla vicinanza: dopo la presentazione, il confronto prosegue spesso in modo informale, davanti a una tisana e a qualche dolce. Un clima raccolto che favorisce domande, racconti personali e scambi di impressioni sul libro appena presentato.

“Giardini d’autore”: libri, ospitalità e lettori all’aperto

Durante l’estate, la rassegna “Giardini d’autore” porta gli incontri letterari nei giardini privati dei cittadini di Vigone. Gli autori vengono accolti in spazi verdi messi a disposizione dai residenti, in un contesto informale fatto di luci, fiori, lanterne e convivialità.

Accanto alla presentazione dei volumi, il pubblico partecipa con domande, interpretazioni e racconti personali. La lettura diventa così esperienza condivisa: il libro continua a generare dialogo anche dopo essere stato letto.

Liberi persone sedute all'aperto
foto su licenza Proloco Vigone

Il Premio Alejandro Jodorowsky – Città di Vigone

Dal percorso di LibEri è nato anche il Concorso Letterario Nazionale “Premio Alejandro Jodorowsky – Città di Vigone”, arrivato alla sesta edizione. A seguirlo è la scrittrice Cristina Viotto, madrina del gruppo, con il supporto di una giuria di esperti incaricata di valutare le opere in concorso.

Il premio riceve testi da tutta Italia e anche dall’estero, confermando la capacità del progetto di superare i confini locali. Per Vigone si tratta di una vetrina culturale importante, capace di rafforzare il legame tra paese, lettura e produzione letteraria contemporanea.

Un lavoro volontario che costruisce comunità

Dietro ogni appuntamento c’è un lavoro organizzativo costante: riunioni, contatti con autori, telefonate, coordinamento degli spazi e gestione della comunicazione. Un impegno spesso portato avanti nei ritagli di tempo, ma sostenuto dalla partecipazione del pubblico e dalla soddisfazione di vedere crescere, anno dopo anno, una comunità intorno ai libri.

Il gruppo LibEri guarda ora a nuovi progetti, con l’obiettivo di ampliare le iniziative già avviate e continuare a promuovere la lettura come pratica accessibile, condivisa e radicata nel territorio.

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