Siamo a Cuneo, Palazzo Santa Croce e la nuova biblioteca civica di Cuneo apre le porte. Si chiama Esseci, ed è il nuovo polo culturale con oltre 350 mila libri e 12 chilometri di scaffalature: il luogo è un ex ospedale che rinasce come luogo di incontro, conoscenza e cura.
Il nome non è casuale: ESSECI richiama le iniziali S e C, che rappresentano Storia e Cultura: due elementi fondamentali del nuovo polo culturale.

ESSECI numeri da capogiro
I numeri raccontano immediatamente la dimensione del progetto: oltre 20 milioni di euro investiti tra fondi PNRR e risorse comunali, 975 giorni di lavoro a partire dal 2023, circa 12.000 metri quadrati di spazi recuperati e 12 chilometri lineari di scaffalature. Circa 250mila ore di lavoro. Di queste, circa 7mila sono dedicate al restauro di pitture, affreschi, sculture e murature per conservare il più possibile l’impianto originale progettato dall’architetto Bernardo Antonio Vittone su commissione del conte Vittorio Bruno di Samone.
Ma tra scaffali, restauri e grandi numeri, una delle idee più curiose si trova davanti a uno schermo.

Tra le principali novità futuristiche: l’assistente bibliotecario digitale.
Si chiama ESSECI Esplora ed è un assistente bibliotecario digitale basato sull’intelligenza artificiale. Il funzionamento parte da una domanda molto diversa dal classico “che genere ti piace?”.
Chi ha già amato un libro può avvicinarlo allo schermo e chiedere suggerimenti basati su elementi come atmosfera, temi e stile narrativo. Ma si può cominciare anche altrove: da un brano musicale, un’immagine, un film o un’atmosfera.
Il sistema utilizza queste suggestioni per costruire un profilo di lettura anonimo e cerca nel patrimonio disponibile della biblioteca alcuni titoli compatibili. Insomma, per decenni abbiamo cercato libri attraverso categorie abbastanza precise: autore, genere, collana, argomento. ESSECI prova invece a partire dalle sensazioni.

Sclab, lo spazio dedicato ai giovani
Al piano terra trova posto Sclab, lo spazio pensato soprattutto per i giovani. Il centro propone laboratori, eventi, attività culturali e una caffetteria. Tra i progetti allo studio c’è anche una piccola cucina. L’idea è offrire agli studenti la possibilità di consumare in biblioteca i pasti portati da casa.
La Sala delle Letture brevi
C’è poi un’altra scelta di ESSECI che dice molto sul modo in cui sta cambiando il rapporto con la lettura.
Una sala è dedicata espressamente a chi ha poco tempo. La Sala delle Letture brevi raccoglie poesie, racconti e fumetti: testi che possono essere avvicinati anche durante una sosta limitata, senza la necessità di iniziare immediatamente un romanzo di quattrocento pagine.
Dieci minuti possono bastare per una poesia. Mezz’ora per un racconto. Un fumetto può essere aperto quasi per curiosità e diventare il motivo per tornare.
E magari la volta successiva si entrerà con una canzone in testa, la si affiderà a ESSECI Esplora e si uscirà con un libro che, fino a pochi minuti prima, non si sapeva nemmeno di voler leggere.











