Muriel Spark, autrice britannica dalla penna tagliente e visionaria, ci regala con Biglietto di sola andata un romanzo breve ma potentissimo, edito da Adelphi, che scardina le regole del giallo tradizionale per condurci in un labirinto psicologico dove il mistero non è “chi ha fatto cosa”, ma “perché lo ha fatto”.

Biglietto di sola andata: Lise, la protagonista disturbante che non si dimentica
Lise è una donna eccentrica, sfrontata, e profondamente inquietante. Dopo sedici anni di lavoro metodico in uno studio di commercialisti, decide di partire per una vacanza nel sud Italia. Ma non è una fuga qualsiasi: è una missione, un viaggio con un obiettivo oscuro e personale. Indossa abiti sgargianti, si comporta in modo imprevedibile, e fin da subito il lettore percepisce che qualcosa in lei non torna.
La Spark ci svela l’epilogo già nelle prime pagine: sappiamo che Lise morirà. Il romanzo, quindi, non costruisce tensione attorno al “cosa succederà”, ma invita a decifrare il percorso mentale che la conduce a quel tragico finale. Un viaggio senza ritorno nella mente di Lise.
Un thriller psicologico che sovverte le regole del genere
Biglietto di sola andata è un thriller atipico, quasi metafisico. Spark non offre una protagonista da compatire o da comprendere facilmente. Lise è disturbante, incoerente, ma anche dolorosamente umana. La sua follia è lucida, calcolata, e ci costringe a guardare il mondo attraverso i suoi occhi: un mondo distorto, claustrofobico, dove ogni gesto sembra parte di un rituale incomprensibile.
Stile narrativo: livido, essenziale, folgorante
La prosa di Muriel Spark è asciutta, chirurgica, eppure capace di evocare atmosfere stridenti e visioni allucinatorie. I colori che Lise indossa – vorticosi, sgargianti – diventano metafora del suo stato mentale. Ogni dialogo è carico di tensione, ogni scena è un tassello che si incastra nel mosaico del delirio.
Insomma un romanzo che lascia il segno, che fa riflettere, inquietare e interrogare sul confine tra normalità e follia, Biglietto di sola è u viaggio nella psiche umana con una spirale che cattura dalla prima pagina.











