Un’uscita recentissima sta conquistando i cuori delle lettrici e dei lettori italiani. Un intenso romanzo dal taglio epico racconta la vita segnata da un trauma di Patch e Saint, due strambi ragazzini in un regolare paesino del Missouri. Se i romanzi di formazione con una tinta crime intrigano, sicuramente non si può perdere Tutti i colori del buio di Chris Whitaker, edito Einaudi e uscito in libreria il 30 giugno.
Tutti i colori del buio, storia di un’amicizia predestinata
Un elemento che rende tanto accattivante questo romanzo sono i due protagonisti. Una storia a due voci, quelle di Patch e Saint, che con la loro personalità riconoscibile ed estremamente ben tratteggiata ci raccontano com’è subire un trauma infantile e vivere nonostante il passato pesi sulle loro spalle. Due ragazzini di tredici anni pieni di risorse ma realistici: ricordano tanto Gordie e Chris della novella Il corpo di Stephen King, che con la sua penna magistrale ha raccontato storie di ragazzini straordinari con una capacità straordinaria di renderli memorabili.
Ecco, Chris Withaker non è da meno, e Patch e Saint sono difficilissimi da dimenticare: lui, un ragazzino nato con un solo occhio e con una fissa per i pirati e i piccoli furti di sostentamento, lei un’appassionata di apicultura dallo straordinario intuito e una caparbietà notevoli.
Pomme Creek Park in Arnold, Missouri, United States. licenza CC
Un romanzo di formazione a sfondo thriller
Dare una definizione di genere a un romanzo come questo è piuttosto complesso, perché non è inquadrabile con precisione. La storia inizia con un rapimento, o meglio: un tentato rapimento sventato ma concluso con un rapimento di rimpiazzo. Questo avvenimento traumatico segnerà la vita di Patch e Saint in maniera inevitabile e indelebile.
I traumi infantili sono un tema particolarmente caro a Whitaker, che si è basato sulla propria esperienza nel rielaborare un abuso subito in tenera età per raccontarne gli effetti in modo realistico. A questo punto, il romanzo assume un focus specifico sui nostri due protagonisti, e ce li mostra crescere, dal 1975 fino al nostro passato recente, mentre prendono strade molto diverse, praticamente opposte, ma con la stessa matrice.
Chris Whitaker e il racconto del trauma
La tematica del trauma e della suo impatto è molto cara all’autore. Racconta nel programma americano “Read With Jenna” in un’intervista del 2024, anno di pubblicazione del titolo negli Stati Uniti, di una violenza fisica subita in infanzia e dell’impatto psicologico conseguente dalla convivenza con un adulto dipendente dall’alcol. Ed è proprio questa incertezza e disagio che scrittore esorcizza nell’arte della scrittura: attribuisce a Patch caratteristiche personali, realistiche perché vissute realmente, creando un personaggio a tutto tondo e davvero difficile da dimenticare.
Per tutto il romanzo, il tema del trauma segue le vite dei personaggi e le manipola, mostrando come possa davvero impattare le vite dei bambini. Può farlo in modi diversi, e anche la resilienza ne è parte: saper trarre vantaggio dalle vicissitudini negative tempra, può costruire una storia diversa, renderci più forti. Se non sappiamo farlo, o non troviamo una lente diversa per leggere quell’evento tanto doloroso, finiremo farci schiacciare dal passato e non avremo futuro.
Chris Whitaker foto licenza CC
Tutti i colori del buio un romanzo di temi trasversali
Questo romanzo di ampissimo respiro non è adatto ai soli amanti dei thriller; si tratta di una storia realistica, profonda e dai temi davvero trasversali, come l’amicizia, la resilienza e l’amore salvifico. Chi ama dipinti sfaccettati di personaggi forti, storie di crescita ben costruite, dialoghi incisivi e capitoli brevi e dalla costruzione tecnicamente ineccepibile, apprezzerà sicuramente questa novità estiva.
Vivo di storie da quando sono nata e le leggo da quando ne avevo 6. Da allora non ho praticamente smesso. Credo fortemente nel potere della narrazione e ne sono devota, assieme alla scrittura. Le altre cose a cui non rinuncerei mai sono, non necessariamente in ordine di importanza: qualsiasi tipologia di dolce abbinato a un buon tè caldo, la musica a farmi da colonna sonora nei momenti tristi o felici della vita, e i giochi da tavolo, anche se fa tanto anni '80. Sono qui per condividere con voi i miei sproloqui su libri belli, brutti e necessari (che spesso costituiscono una sofferta via di mezzo).