Proprio in questo momento in Giappone qualcuno sta passeggiando in mezzo a innumerevoli sculture di neve con lo sguardo pieno d’incanto e meraviglia. Infatti, proprio in questi giorni nell’isola di Hokkaido c’è un atmosfera gioiosa al Sapporo snow festival. Ben tre aree completamente dedicate proprio nella città di Sapporo che ogni anno ospitano per un intera settimana un infinità di sculture di neve o ghiaccio. Tra stand, bancarelle e pattini da ghiaccio si ripete una tradizione che nasce più di 50 anni fa.

La nascita delle sculture di neve
Siamo nel febbraio 1950 quando alcuni studenti decidono di passare una giornata costruendo sculture di ghiaccio e neve nel bel mezzo del parco di Odori. Un banale e semplice gioco per divertirsi e passare il tempo. Ma dopo il malumore generale a seguito della guerra, queste semplici sculture riescono a tirare su il morale dell’intera nazione. Grazie ai media infatti, le immagini delle splendide creazioni arrivano a tutta la popolazione giapponese. Le prime edizioni rappresentano sicuramente un momento di rinascita.

Gli anni successivi questo evento prende sempre più piede a livello locale. La prima svolta arriva però solo 25 anni dopo, nel 1975, quando i soldati giapponesi della Forza di Auto-difesa della vicina base di Makomanai, partecipano all’organizzazione del festival. Può sembrare assurdo, ma costruire sculture di ghiaccio risulta essere un ottimo allenamento per i militari. Per l’operazione occorrono infatti intelligenza, collaborazione e forza fisica. L’ evento comincia ad essere conosciuto anche al di fuori dell’isola di Hokkaido.
Ciò che ha portato a far conoscere il festival a livello mondiale però, sono state le successive Olimpiadi dove, sempre grazie alle immagini trasmesse dai media, l’evento riesce ad arrivare anche oltre oceano. Da questo momento il festival della neve diventa conosciuto a livello internazionale.

Cosa aspettarsi
Il Sapporo Snow festival raduna ogni anno più di 2 milioni di turisti e nel 2026, la settantaseiesima edizione si tiene tra il 4 e l’11 febbraio. La manifestazione è divisa in tre location:
- Il sito di Odori: è la sede principale del festival e dove tutto ha avuto origine. È un parco con una struttura piuttosto peculiare. Si allunga per circa un chilometro e mezzo ed è il luogo in cui vengono esposte le statue più imponenti (le più alte arrivano fino a 25 metri). Sono presenti anche statue di dimensioni più modeste e sono persino illuminate! Una delle chicche del sito Odori sono sicuramente gli spettacoli di projection mapping (una tecnologia di realtà aumentata che converte superfici reali, come edifici, monumenti o oggetti, in schermi dinamici attraverso la proiezione di immagini e video). Se si desidera guardare il parco e il festival dall’altro c’è la possibilità di ammirare il panorama dalla Sapporo TV Tower.
- Il sito di Tsubame: è un palaghiaccio di 17,865 m². Quest’area del festiva è sicuramente la più adatta per le famiglie. Qui sono presenti oltre alle sculture di neve, alcune attrazioni nel settore esterno come un labirinto di neve, degli scivoli di neve e una pista di rafting. Oltre all’area esterna c’è anche uno spazio interno dove sono presenti stand gastronomici e un palco per ospitare gli eventi.
- Il sito di Susukino: è il principale centro di divertimenti del festival. Qui sono esposte centinaia di sculture (alcune anche con i pesci congelati al loro interno) e si possono osservare in prima persona gli artisti all’opera. L’ice bar all’interno permette inoltre di sorseggiare una bevanda calda, ideale per scaldarsi e avere un po’ di tregua dal freddo.

Il Sapporo Snow festival è sicuramente una tappa obbligatoria per chi vuole andare a visitare il Giappone. Adatta per chi ama spettacoli, eventi coinvolgenti, giochi e soprattutto la neve.











