Ci sono scrittori che sembrano lasciare una traccia anche nei luoghi attraversati: una strada, una casa, un tratto di costa, un sentiero percorso ogni giorno. Nel centenario della nascita di Carlo Fruttero, la letteratura uscirà dalle biblioteche e dalle sale conferenze per inoltrarsi tra i pini e raggiungere il mare. Sabato 19 settembre 2026, giorno esatto in cui lo scrittore avrebbe compiuto cent’anni, la pineta di Roccamare, a Castiglione della Pescaia, sarà infatti aperta eccezionalmente al pubblico per una passeggiata letteraria gratuita.
Un’occasione rara, anche perché l’itinerario attraverserà uno spazio normalmente riservato: il paesaggio nel quale Fruttero trascorre per decenni le sue estati e sceglie, con il tempo, di vivere una vera e propria seconda vita.

Da Casa Fruttero a Casa Calvino
La passeggiata partirà alle ore 17 da Casa Fruttero e seguirà i sentieri abitualmente percorsi dallo scrittore. Il tragitto condurrà i partecipanti verso Casa Calvino, raggiungerà il mare e tornerà infine al punto di partenza.
A guidare il pubblico sarà la famiglia Fruttero, custode dei ricordi privati dell’autore e di quella particolare geografia familiare e letteraria nata all’interno della pineta. Il percorso, pianeggiante e della durata di circa un’ora, sarà accompagnato dagli attori della compagnia teatrale Confine Zero, che interpreteranno brani scelti dalle opere dello scrittore. Le letture evocheranno il rapporto di Fruttero con la Maremma, il mare e Italo Calvino, amico e vicino di casa.

Roccamare, un luogo della vita diventato letteratura
Roccamare non ha rappresentato per Fruttero una semplice destinazione estiva. È un rifugio, un luogo di osservazione e uno spazio creativo. Qui lo scrittore incontra Calvino e qui rimane fino alla morte, avvenuta nel 2012. È sepolto nel cimitero di Castiglione della Pescaia accanto all’amico.
La pineta entra anche nell’immaginario narrativo della coppia formata da Carlo Fruttero e Franco Lucentini. È infatti il paesaggio che fa da sfondo a Enigma in luogo di mare, pubblicato nel 1991: un giallo ambientato in una comunità appartata, elegante e apparentemente tranquilla, nella quale il paesaggio marino diventa parte integrante del mistero.
Camminare tra quelle case, avvicinarsi al mare attraverso i sentieri e ascoltare le pagine del romanzo significa quindi osservare il momento in cui un luogo reale viene trasformato dalla scrittura.
Carlo Fruttero, un centenario che non si limita a commemorare
L’iniziativa fa parte di “Maremma Fruttero!”, progetto inserito nel programma del Club Fruttero, ideato e prodotto dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori con il coinvolgimento delle eredi dello scrittore.
Dopo la passeggiata, il programma maremmano proseguirà il 9 e il 10 ottobre con “Fruttero in prestito”, due mostre bibliografiche ospitate nelle biblioteche comunali di Massa Marittima e Grosseto. Il percorso si concluderà con la pubblicazione di 365 Notes, volume curato da Domenico Scarpa e dedicato ai taccuini dello scrittore.
Informazioni sulla passeggiata
La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria e riservata a un massimo di circa 35 persone. Le iscrizioni saranno aperte dal 31 agosto al 13 settembre 2026 scrivendo a clubfruttero@gmail.com e indicando nomi e numero dei partecipanti. Il punto di ritrovo sarà comunicato soltanto agli iscritti; è previsto un parcheggio esterno con servizio navetta verso Casa Fruttero.











