LitRPG, romanzi che funzionano come videogiochi: il nuovo genere conquista l’editoria

LitRPG il nuovo genere letterario che sconvolge l’idea della narrazione, ma conquista la GenZ

Il mondo finisce mentre stai cercando di lavare le divise da calcio dei tuoi figli. Il telefono smette di funzionare, compare una voce misteriosa e scopri che la Terra è appena diventata il set di una gigantesca competizione intergalattica. Poi davanti ai tuoi occhi appare una specie di interfaccia: abilità da scegliere, poteri da sviluppare, mostri da affrontare.

Sembra l’inizio di un videogioco. Invece è un romanzo: Running Wild di Erin Ampersand, quinto e ultimo volume della serie Apocalypse Parenting. Un fenomeno narrativo che sta attirando sempre più attenzione: il LitRPG

LitRPG  che genere letterario è

La sigla significa Literary Role-Playing Game. La caratteristica decisiva è semplice: le regole tipiche dei giochi di ruolo diventano parte della narrazione.

Un personaggio può guadagnare punti esperienza, aumentare la propria forza, scegliere un’abilità, ricevere una missione o controllare statistiche che il lettore vede direttamente sulla pagina. In alcuni libri compaiono vere schermate testuali con livelli, inventario e caratteristiche del protagonista.

Non si tratta però di un “libro game”. Il lettore non decide quale strada imboccare: la storia procede normalmente. A compiere le scelte è il personaggio, mentre chi legge osserva le conseguenze e segue la sua progressione. Una sorta di equivalente letterario del guardare qualcuno giocare su Twitch o YouTube.

immagine dal gioco librarian
foto da sito steampowered

Dai forum alle grandi case editrici

La storia del LitRPG è interessante anche dal punto di vista editoriale. Il termine viene fatto risalire al 2013, quando l’editore russo EKSMO lavora a una collana ispirata agli MMORPG.

Negli Stati Uniti il genere ha trovato terreno particolarmente fertile su piattaforme come Royal Road, dove gli autori pubblicano i romanzi un capitolo alla volta e ricevono reazioni immediate dai lettori.

Per anni questo ecosistema è cresciuto sostenuto da autopubblicazione. Poi gli editori hanno cominciato a osservare i numeri.

Blackstone ha acquistato serie LitRPG e nel 2024 aveva in catalogo 144 titoli del genere tra le proprie edizioni audio. Orbit ha lanciato il suo primo LitRPG attraverso Orbit Works. Ace Books ha acquisito i diritti cartacei della serie Dungeon Crawler Carl di Matt Dinniman. Prima dell’accordo con Ace, Dinniman aveva già venduto circa 800.000 copie dei primi sei libri considerando carta, ebook e audio.

La saga di Dinniman oggi avrebbe ormai raggiunto 10 milioni di copie vendute.

Matt Dinniman, autore della saga di genere LitRPG
Matt Dinniman, foto licenza CC

Il curioso caso di Apocalypse Parenting

Anche Erin Ampersand rappresenta perfettamente questo passaggio. Apocalypse Parenting  nasce su Royal Road nel 2021 seguendo la strada dell’autopubblicazione. Nel luglio 2026 l’autrice ha annunciato che Tor Books ha acquisito l’intera serie-

LitRPG la struttura narrativa rende visibile il progresso

Il LitRPG utilizza una struttura che rende sempre visibile il progresso. Nei romanzi tradizionali il cambiamento di un personaggio può richiedere decine di pagine per emergere; qui può apparire improvvisamente davanti al lettore.

Livello raggiunto. Nuova abilità acquisita. Missione completata. È la grammatica con cui milioni di persone hanno imparato a giocare, trasferita sulla carta.Il genere inoltre può contaminarsi con quasi tutto: fantasy, fantascienza, horror, commedia romantica, cyberpunk e perfino narrativa sportiva. .

Il risultato è una delle sperimentazioni editoriali più curiose degli ultimi anni. Il videogioco entra nel romanzo senza trasformarlo in gioco. I lettori seguono gli autori durante la scrittura e, in alcuni casi, finanziano direttamente i nuovi capitoli.

Nel LitRPG, evidentemente, a salire di livello non sono più soltanto i personaggi.

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