Pippi Calzelunghe compie 80 anni: una mostra, la storia, il presente

foto dell'attrice Inger Nilsson as Pippi Långstrump 1968 foto di pubblico dominio

Due treccine rosse, lentiggini a profusione, un sorriso contagioso, grandi scarpe, grande cuore: è Pippi Calzelunghe! La bambina che, dalla Svezia, ha conquistato tutto il mondo. Un personaggio che attraversa a passo energico e saltellante le generazioni.

Un compleanno speciale

Il 2025 ha visto accendersi 80 candeline per Pippi Calzelunghe, la prima edizione delle sue avventure è del 1945, in Italia è approdata tredici anni dopo. Dalle pagine, le storie di Pippi e le sue imprese insieme a Tommy e Annika raggiungono il piccolo schermo ed entrano nell’immaginario collettivo. La serie televisiva, prodotta a partire dal 1970 e composta da 22 episodi in Italia, è stata trasmessa numerose volte fino al 2012. Oggi la serie è disponibile su alcune piattaforme di streaming.

 

cavallo di pippi calzelunghe Foto di Logan Troxell su Unsplash
Image by Elena from Pixabay

Una favola della buonanotte tradotta in 80 lingue

“Mamma, raccontami una storia!”: quando ad accogliere questa richiesta è una scrittrice e illustratrice come Astrid Lindgren prende vita Pippi Calzelunghe. Il nome è frutto della fantasia di Karin, la figlia dell’autrice, costretta a letto da una polmonite. Sera dopo sera l’universo della buffa, ricchissima e fortissima bambina che vive da sola con un cavallo e una scimmietta si colora di avventure che vengono raccolte in un libro.
Oggi Pippi Calzelunghe è tradotto in 80 lingue. La casa editrice Salani ha pubblicato un’edizione speciale per l’ottantesimo anniversario.

 

foto N. Fabrizio

Pippi Calzelunghe: identikit 2025

E se Pippi Calzelunghe avesse davvero ottant’anni? Quale sarebbe il suo aspetto? Cosa avrebbe fatto nella vita? Ci piace pensare che Pippi, ormai diventata nonna, dopo aver girato in lungo e in largo per il mondo, abbia aperto una libreria proprio a Visby, la cittadina sull’isola svedese di Gotland in cui da bambina era andata a prendere possesso di Villa Villacolle. I suoi capelli non sono più di colore rosso vivo, e le treccine sono raccolte, ma il buonumore, la stravaganza del suo abbigliamento e il desiderio di raccontare storie sono ancora quelli che tutti ricordiamo.

 

Villa colle la casa di Pippi

Cinque monete d’oro dalla valigia di Pippi

Il romanzo più celebre di Astrid Lindgren è un gioiello della letteratura per l’infanzia, ma dalla grossa valigia di monete d’oro di Pippi tutti noi possiamo prendere (in prestito, beninteso) cinque monete che rappresentano altrettanti spunti per la vita reale.

 

scrigno di monete d'oro
Image by Li-Li LiveLife from Pixabay

1) Girare la telecamera

A volte guardare le cose da un altro punto di vista è illuminante. Mettiamoci, metaforicamente, a testa in giù oppure con la testa sotto alle coperte e i piedi sul cuscino, e forse troveremo la soluzione che stavamo cercando.

2) In compagnia di noi stessi

Come può sentirsi una bambina di nove anni, unica abitante di una grande villa? Tutte le sere, prima di addormentarsi, Pippi si canta la ninna nanna. Stare da soli è un’occasione per dirci cose importanti e coccolarci.

3) Inventiva e curiosità

Quando una parola non esiste, Pippi se la inventa. Va alla ricerca dello “spunk”, per ogni malanno esiste la “mAdicina”. È un invito ad accendere la creatività, ad accogliere con curiosa simpatia ciò che di inusuale incontriamo.

 

cavallo, Foto di Logan Troxell su Unsplash
Foto di Logan Troxell su Unsplash

4) La forza che viene da dentro

Le riserve di forza di ciascuno di noi possono essere nascoste in profondità ma ci sono. Pippi fa della sua caratteristica un elemento di difesa contro i bulli e i prepotenti. Il suo senso della giustizia è limpido, e anche quando i cattivi vengono beccati con le mani nel sacco, dopo averli sgridati ben bene, riesce a perdonarli.

5) Generosità superstar

Pippi è ricca, ma sottovoce, però quando è generosa lo fa con tutti i sentimenti. Dare a chi è vicino a noi ciò di cui ha bisogno: ascolto, tempo, attenzione trasforma tutto ciò in un regalo scintillante come una moneta d’oro.

A Cuneo una mostra dedicata a Pippi e alla forza dei bambini

Fino al 26 aprile 2026 chi ha adorato le peripezie di Pippi potrà immergersi nel suo mondo e in quello della sua autrice Astrid Lindgren. Una mostra per conoscere, provare, toccare, divertirsi, colorare e sfogliare. Un’occasione per rivivere i ricordi dell’infanzia oppure per scoprire che Pippi, anche al di fuori delle pagine, è una splendida compagna di giochi. Nella prima sala i visitatori troveranno la veranda di Villa Villacolle a grandezza naturale e i personaggi di Pippi, della scimmietta Signor Nilsson e del cavallo Zietto a dare loro il benvenuto.

 

immagine locandina mostra di Cuneo per Pippi Calzelunghe

Una missione lunga una vita

La scrittrice ha sempre difeso attivamente i diritti dei bambini e degli animali anche attraverso la potenza delle sue storie e dell’immaginazione che scaturisce dalla lettura. La mostra racconta la vita di Astrid Lindgren con un percorso disseminato di oggetti, video, disegni, canzoni, oggetti, installazioni interattive, pubblicazioni in diverse lingue e brevi storie tutte da ascoltare.
La mostra, curata dall’associazione culturale Cuadri ETS in collaborazione con The Astrid Lindgren Company, è stata realizzata con il contributo di Fondazione CRC e prevede un ricco programma di eventi correlati. Dalla sua inaugurazione, il 3 ottobre, la mostra ha già accolto oltre 6000 visitatori.

Astrid Lindgren e la forza dei bambini: informazioni

Dove: Spazio Innovazione – Via Roma, 17 – Cuneo
Quando: fino al 26 aprile 2026
Orari: dal martedì al venerdì, dalle 15.30 alle 20.00 / sabato e domenica, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00
Ingresso libero e gratuito.

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