Torino Comics: un quartiere giapponese dentro la Certosa di Collegno

La Certosa di Collegno con personaggi anime

Workshop, attività esperienziali, giochi e conferenze: il Quartiere Giapponese torna protagonista a Torino Comics, ospitato nel suggestivo Chiostro Maggiore della Certosa di Collegno (ex manicomio). Uno degli spazi più attesi del festival, dedicato interamente alla cultura giapponese, accoglierà appassionati di manga, anime, folklore, artigianato e tradizioni del Sol Levante.

Realizzato in collaborazione con l’associazione Okugi, Original Quartiere Giapponese, il progetto propone un ricco calendario di appuntamenti pensati per coinvolgere persone di tutte le età, tra laboratori creativi, attività immersive, incontri tematici e momenti di approfondimento.

disegno di ragazzi vestiti con abiti tipici ad una festa stile giapponese
Foto by Pixabay

Torino Comics Workshop e attività: esperienze immersive nel cuore della cultura giapponese

Il programma del Quartiere Giapponese di Torino Comics offrirà numerose occasioni per avvicinarsi alle arti e alle tradizioni nipponiche attraverso esperienze pratiche e laboratori interattivi.

Tra gli appuntamenti in calendario:

  • Stefano Delli Carri guiderà i partecipanti in originali laboratori dedicati al Giappone a uncinetto;
  • Samantha Scuri, illustratrice e docente di disegno manga diplomata all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, condurrà workshop di pittura Sumi-e, l’antica tecnica pittorica giapponese che utilizza inchiostro nero (sumi) su carta di riso per rappresentare soggetti naturali;
  • Francesca Godeas, artista, artigiana orafa e divulgatrice appassionata di cultura nipponica, proporrà laboratori di origami;
  • Selena Gabriele accompagnerà il pubblico alla scoperta dello yukata, spiegando come indossare correttamente il tradizionale abito giapponese;
  • Christian Ottone terrà un laboratorio dedicato alla realizzazione di accessori cosplay.

Gli incontri in Sala del Chiostro: anime, cultura pop e confronto tra Italia e Giappone

Accanto ai workshop, la Sala del Chiostro ospiterà una serie di conferenze e tavole rotonde dedicate alla cultura pop giapponese. Sabato 30 maggio si terrà l’incontro “L’evoluzione dell’animazione televisiva giapponese”, un viaggio nella storia degli anime dal boom degli anni d’oro fino alle produzioni contemporanee.

A guidare l’incontro sarà Enzo Tripodina, fondatore di Okugi e studioso della diffusione degli anime in Italia, da anni impegnato nella ricerca e nella catalogazione della programmazione televisiva dedicata alle serie animate.

Domenica 31 maggio alle ore 11 spazio a uno degli ospiti più attesi: Kenta Suzuki, divulgatore noto sui social come @kenta.giappone, seguito da una vasta community per i suoi contenuti dedicati alla lingua, alla società e alla quotidianità giapponese.

Il suo intervento, “La differenza nella relazione sentimentale e nella vita scolastica tra Italia e Giappone, offrirà un confronto diretto tra le dinamiche sociali dei due Paesi, affrontando temi come il rapporto con il gruppo, il senso di responsabilità, la scuola e l’espressione dei sentimenti.

origami pikachu
Foto by Pixabay

Torino Comics Tavola rotonda: Anime, tra passato e futuro

La giornata proseguirà con la tavola rotonda “Anime, tra passato e futuro”, moderata da Enzo Tripodina e dedicata all’evoluzione della cultura pop giapponese e dell’animazione.

Interverranno, in presenza e in collegamento:

  • Guglielmo Signora, autore e illustratore specializzato in fumetto e robot-giocattolo giapponesi;
  • Fabrizio Modina, docente di Fashion Design e Storia della Mitologia Moderna;
  • Jacopo Mistè di Nippon Shock Edizioni;
  • Massimo Nicora, tra i principali studiosi italiani dell’animazione giapponese;
  • Jacopo Nacci, autore di Guida ai super robot.

Un confronto tra aneddoti, curiosità, passioni e prospettive future per raccontare l’evoluzione dell’immaginario anime, dai grandi classici fino alle nuove tendenze della cultura pop contemporanea.

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