Dal 2011, il Centro per il libro e la lettura (istituto autonomo del Ministero della lettura con l’obiettivo di porre in essere politiche di promozione e diffusione del libro e della lettura) organizza ogni anno una campagna intitolata Il Maggio dei Libri.
Si tratta di un insieme di eventi a tema libro e lettura organizzati da qualsiasi ente che desideri partecipare, con lo scopo di intercettare il più ampio pubblico possibile, anche chi solitamente non legge, e promuovere l’attività della lettura.

Il Maggio dei libri tema 2026
Quest’anno le iniziative si svolgono dal 23 aprile al 31 maggio e il tema scelto a caratterizzare l’edizione è “Ogni libro è una creatura viva“. Ricordando l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e ispirandosi al Cantico delle Creature, il senso è di rappresentare il libro come oggetto di unione, compagno di viaggio che insegni il rispetto per il mondo che ci circonda e la costruzione di un futuro condiviso più corretto.
Il tema si dipana in tre filoni e una bibliografia su Francesco d’assisi: non un’imposizione, ma una serie di consigli volti a qualsiasi fascia d’età per ispirare, condividere riflessioni e riflettere sul tema di quest’anno.

Cantare la bellezza
Il primo filone si intitola “Cantare la bellezza” e racchiude libri che dipingono scenari immaginifici, bellezza e arte. Ispirare la fantasia e creare connessioni ed emozioni è l’obiettivo di questi bellissimi libri, che spaziano tra albi illustrati, fiabe moderne, la poesia e i classici. Troviamo tra i consigli proposti Il piccolo Bruco Maisazio di Eric Carle, La fattoria degli animali di Orwell tra i più classici, e I miei stupidi intenti di Bernardo Zannoni tra i romanzi più recenti.
Creature in cammino
Il secondo filone è “Creature in cammino”, per promuovere il concetto di lettura come viaggio trasformativo. Nelle storie (ci) si scopre, si viaggia in altri mondi e si incontrano realtà diverse. Una modalità meravigliosa di scoprire il mondo. Il filone comprende il meraviglioso Matilda di Roal Dahl, Albero. Tavolo. Libro di Lois Lowry e Il Cardellino di Donna Tartt.
Creature del nostro tempo
Infine, per il terzo filone, intitolato “Creature del nostro tempo”, abbiamo consigli di lettura che si allontanano dalla narrativa, per esplorare temi come l’ambiente, i diritti e la società con maggiore consapevolezza e chiarezza. Per i più piccoli, si consiglia, tra gli altri titoli, Piccolo blu, piccolo giallo di Leo Lionni e Nelle tasche. Dell’astronauta, della biologa, del calzolaio e di tanti altri mestieri… di Isabelle Simler, mentre per i più grandi Fitopolis, la città vivente di Stefano Mancuso e Io sono con te di Melania Mazzucco.
La pagina Instagram del Maggio dei libri continua la lista: qui possiamo trovare tantissimi altri spunti di lettura che restino vicini al tema scelto quest’anno del libro come creatura viva.

Eventi libreschi in tutta Italia
Il Maggio dei Libri 2026 è stato poco meno ricco di eventi rispetto allo scorso anno (13.229 eventi contro i 15.751 nel 2025), con particolare capillarità in Piemonte e in Sicilia e meno partecipazione nelle regioni meno popolate come la Valle d’Aosta e il Molise. Non sono mancati neanche gli eventi all’estero, tra cui spicca IL FEST 2026, festival della letteratura italiana a Monaco di Baviera, che si è tenuto il 24 aprile.
Le tipologie di eventi sono molto varie, si passa dai mercatini di libri alle letture ad alta voce per bambini, gruppi di lettura per adolescenti e presentazioni di nuove pubblicazioni in biblioteca o in libreria.

Lettura ed eventi: la combinazione vincente?
La scelta di legare la lettura a qualcosa di vivo, partecipato e sentito come un evento è ormai diventato necessario. Istituti come il Centro per il libro e la lettura che si pongono come obiettivo incentivare l’attivittà di leggere hanno per le mani molte poche armi per farlo.
In un mondo ormai sempre più digitalizzato, sfruttare una capillarità di eventi come quella del Maggio dei libri, coinvolgendo tutti gli enti necessari, non può che avere un impatto positivo sulla comunità e sull’obiettivo finale dell’ente. Si tratta di una battaglia quotidiana contro l’analfabetismo di ritorno, in una società post-alfabetizzata: quindi, sosteniamo i paladini della cultura il più possibile.











