Molte sono le donne che, ricoprendo il ruolo di mogli, muse ispiratrici, amanti, compagne, amiche, hanno contribuito al successo di figure maschili importanti per la storia e per la società.
Donne che hanno lavorato dietro le quinte o quasi, che hanno dedicato tempo ed energie a totale beneficio della persona amata, donne che possedevano un talento e che, il più delle volte, lo hanno soffocato o lo hanno declinato in forma di aiuto silenzioso.
Donne di talento in piena luce
Oggi guardiamo in piena luce alcune di queste mogli e donne ricche di talento, le chiamiamo con il loro nome, raccontiamo perché sono speciali al di là della posizione che hanno occupato. Oggi celebriamo la loro forza e la vivacità della loro intelligenza.

Catherine Thomson Hogarth, attrice di teatro e autrice di un ricettario vittoriano
La giovane donna che vediamo nel ritratto non sapeva che avrebbe messo al mondo dieci figli dal 1837 al 1852. Con lo pseudonimo di Lady Maria Clutterbuck scrive un libro di ricette e di economia domestica per coltivare l’arte della tavola da due a diciotto commensali. Il libro è pubblicato nel 1851 con numerose edizioni fino al 1860. Catherine Thomson Hogarth inoltre interpreta parti minori in alcune opere teatrali prodotte dal marito Charles Dickens.

Lillian Marie Bounds, inchiostratrice a china e dispensatrice di preziosi consigli
Nata in Idaho, si trasferisce in California nel 1923 e lavora come inchiostratrice a china e segretaria nella nascente industria del cinema d’animazione. Conosce il principale e lo sposa nel 1925. Si occupa dei disegni del cortometraggio muto Plane Crazy. Nel 1928, durante un viaggio in treno con suo marito, gli suggerisce di modificare il nome del personaggio che aveva appena creato: “Mortimer suona troppo deprimente, perché non lo chiami Mickey Mouse?”. Walt Disney segue il suo consiglio.

Mileva Marić, fisica
Studentessa di successo. Solo grazie all’intervento del padre riesce a frequentare, nel 1892 il Grande Ginnasio Reale maschile di Zagabria. In seguito viene ammessa al Politecnico di Zurigo ed è l’unica donna fra i cinque componenti della sezione di matematica e fisica. Inizia una relazione con uno degli altri quattro studenti, lo sposa nel 1903 e si dedica al lavoro scientifico e alle ricerche per aiutarlo nella sua carriera, abbandonando le sue aspirazioni di studiosa di fisica. La coppia ha due figli. Dopo una lunga pratica di divorzio, nel 1919 le vite di Mileva Marić e di Albert Einstein si dividono.

Peggy Doris Hawkins, pittrice
La conosciamo con il nome di Margaret D. H. Keane, l’artista famosa per i ritratti di bambini e bambine dagli occhi grandi. Ci è voluto un processo affinché, alla fine degli anni Ottanta, venisse riconosciuta come unica autrice delle opere, dopo che suo marito, diventato suo manager nel 1953, per anni e anni inganna il mondo intero dicendo di esserne l’autore. Tim Burton ha realizzato nel 2014 il film “Big Eyes” che racconta la sua storia.

Sòf’ja Andrèevna Bers, copista, editor e scrittrice
Dopo un fidanzamento di una sola settimana, si sposa all’età di diciott’anni. Dal suo matrimonio nascono tredici figli. Decide di bruciare il suo primo racconto per dedicarsi alla famiglia e al marito Lev Tolstòj, copiando e ricopiando i suoi scritti, rileggendoli in modo critico, dandogli suggerimenti sulla struttura dei testi, ricoprendo il ruolo di editor quando questa parola ancora non esisteva. Ricopia per ben sette volte le versioni diverse di Guerra e pace. Dieci anni dopo la sua morte, nel 1929 viene pubblicato il suo romanzo Amore colpevole.

Giuseppina Strepponi, soprano, insegnante di canto e collaboratrice alla scrittura operistica
Debutta nel 1835 all’età di vent’anni e abbandona le scene dopo undici a causa della voce messa a dura prova dalle numerose esibizioni che accettava per mantenere i suoi due figli. Collabora alla riscrittura dell’opera I Lombardi alla prima crociata, dal titolo Jérusalem, e diventa una fida consigliera musicale del suo compagno, forte della sua esperienza come cantante. Dopo anni di convivenza a Busseto, accompagnati dalle maldicenze dei concittadini, nel 1859 sposa Giuseppe Verdi.

Alma Lucy Reville, attrice, sceneggiatrice e aiuto regista
Entra prestissimo a far parte del mondo del cinema. A sedici anni, dopo una sorta di stage, viene promossa al ruolo di assistente ai registi nelle fasi di montaggio dei film. Prosegue la sua carriera come sceneggiatrice e aiuto regista, nell’ambiente del cinema incontra il suo futuro marito. Collabora alla sceneggiatura di film come L’ombra del dubbio, Il sospetto e La signora scompare. Lavora anche come sceneggiatrice per altri registi. È protagonista di un film del 1918 dal titolo The Life Story of David Lloyd George, appare come comparsa in un film del 1927 e nel film Sabotaggio del 1936. “Il tocco di Hitchcock aveva quattro mani e due erano di Alma.” (Charles Davenport Champlin, Los Angeles Times)

Harper Lee, scrittrice, assistente e autrice di reportage
La conosciamo come autrice del successo letterario vincitore del Premio Pulitzer Il buio oltre la siepe. Aiuta il suo amico d’infanzia, trasferendosi con lui da New York in Kansas, per la scrittura di un reportage a lui assegnato nel 1959 su una famiglia sterminata in una piccola città di provincia. Harper Lee intervista le persone che investigano sul caso, gli amici, i parenti, i cittadini riuscendo a conquistarsi la fiducia e la collaborazione per recuperare quante più informazioni possibili sulla comunità e sulla vicenda. Quando i due assasssini vengono arrestati, riesce a intervistare anche loro. Assiste alle fasi del processo e infine consegna tutto il materiale al suo amico Truman Capote che da questo trae il romanzo-verità A sangue freddo, pubblicato nel 1966.

Maria Anna Walburga Ignatia Mozart, clavicembalista, pianista, compositrice
Maria Anna, detta Nannerl, non è una moglie ma una sorella che suona il clavicembalo meglio del fratello, più piccolo di cinque anni. Anche lei “bambina prodigio”, viene portata dal padre a esibirsi nelle più grandi città d’Europa. Il musicologo Martin Jarvis ritiene che almeno due dei cinque concerti per violino firmati da Wolfgant Amadeus Mozart siano stati composti da lei. A diciott’anni, nel 1769, Maria Anna è costretta ad abbandonare la musica e le esibizioni pubbliche, attività disdicevoli per le ragazze da marito. Nel 1784 sposa un uomo molto più vecchio di lei e, rimasta vedova, impartisce lezioni di pianoforte.

Donne di talento: variazioni sul tema
Un film: The Wife – Vivere nell’ombra (2017) regia di Björn Runge, tratto dall’omonimo romanzo di Meg Wolitzer,
Un libro: Darei la vita. Grandi donne di grandi uomini (2017) di Cinzia Tani,
Una raccolta poetica: La moglie del mondo (2002) di Carol Ann Duffy.











