Letterland: il metodo di lettura che trasformava le lettere in personaggi

Una gatta, un serpente e un uomo con il cappello: nel 1968 l’insegnante Lyn Wendon comincia a trasformare l’alfabeto in un mondo abitato. Le avventure dei suoi personaggi servono a spiegare ai bambini e alle bambine come leggere. Era nato Letterland, il paese in cui l’alfabeto ha un volto, un nome e abitudini ben riconoscibili. Persino un litigio può servire a imparare a leggere.

Infatti, quando Sammy Snake incontra Harry Hat Man, la convivenza si fa rumorosa. Il serpente sibila, l’uomo con il cappello si infastidisce e gli intima di fare silenzio: «sh!».Sembra una piccola scena da libro illustrato. Dentro, però, si nasconde una lezione: accostando s e h, in parole inglesi come shop, si ottiene un suono diverso da quello delle due lettere considerate separatamente.

letterland

Letterland, un mondo nato sul tavolo della cucina

La storia comincia dunque nel 1968, sul tavolo della cucina di Lyn Wendon, insegnante impegnata con bambini che incontrano difficoltà nella lettura.

Il problema è concreto: come rendere familiari quei segni astratti che gli adulti riconoscono senza pensarci? Per un bambino alle prime armi, linee e curve sulla pagina possono essere difficili da distinguere e da collegare ai suoni. Così la Wendon prova ad abitarle.

Sono trasformazioni semplicissime: una testa e qualche dettaglio fanno diventare la h un essere umano; un becco e le ali trasformavano la d in un’anatra. L’immagine prende forma dentro la lettera, conservandone la struttura. A suggerire la strada per Letterland sono anche i suoi alunni, il loro interesse per le storie e le continue domande sul perché delle cose. Il paese immaginario nasce intorno a un’esigenza didattica: dare un senso riconoscibile a ciò che, sulla pagina, appariva estraneo.

Le loro domande, le risposte inattese e ciò che li fa ridere contribuiscono a modellare personaggi e racconti.

l'insegnante di letterland Lyn Wendon
Lyn Wendon foto da pagina facebook Letterland

Dal passaparola a un successo editoriale

I primi materiali sono scritti e illustrati dalla stessa Wendon. La diffusione iniziale avviene attraverso il passaparola fra insegnanti.

Il salto arriva nel 1985 con The Letterland ABC, realizzato da Templar e illustrato da Jane Launchbury. Il volume diventa un successo dell’editoria per bambini britannica e supera il milione di copie vendute nel mondo. Da quelle prime sperimentazioni si sviluppa un progetto editoriale internazionale, i cui prodotti sono stati venduti alle scuole di oltre cento paesi.

Lyn Wendon è morta il 15 settembre 2026, a 98 anni ma Letterland continua a esistere ancora oggi, anche attraverso strumenti digitali.

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