Dal 1932, ogni settimana si apre un portale che collega la nostra quotidianità con un universo parallelo abitato da personaggi che è sempre piacevole incontrare: la Susi, il corvo parlante, l’uomo invisibile, il signor Brando, solo per citarne alcuni. Inoltre vi sono investigatori e detective dall’intuito infallibile, e malviventi poco accorti che immancabilmente finiscono in manette. E poi ancora, fra gli altri, i protagonisti delle vignette ricorrenti che ci offrono uno spaccato di vita in cui l’ironia e talvolta il disincanto sono risorse basilari.

Primavera-estate, ma anche autunno-inverno
L’arrivo dell’estate segna, apparentemente, il periodo d’oro dell’anno in cui si intensificano le attività enigmistiche sulle spiagge o in altri luoghi di villeggiatura. In realtà ogni stagione è adatta per mettere alla prova la propria memoria o per accettare la sfida di un gioco di logica. Viaggiatori e pendolari spesso hanno con sé “il passatempo più sano ed economico” come recita una delle frasi che appaiono sulla copertina de La Settimana Enigmistica. C’è chi riserva ai momenti che precedono il riposo notturno l’appuntamento con quel rebus che non è riuscito al primo tentativo o chi si dedica in poltrona, dopo pranzo, alla soluzione dello schema preferito.

Cruciverba tutti i gusti + 1
In copertina compare, sempre diverso, il volto di un personaggio famoso circondato dal primo schema di “Parole crociate”: marchio registrato da La Settimana Enigmistica. Le possibilità di cimentarsi con i cruciverba nelle pagine successive di ciascun numero sono numerose e davvero per tutti i gusti: da quelle senza schema alle bifrontali, da quelle ad anelli alle sillabiche, da quelle “senza pari”, cioè senza le definizioni delle caselle con i numeri pari, alla ricerca di parole crociate per arrivare ai grandi schemi delle ultime pagine, croce e delizia degli appassionati, fra i quali spiccava e ancora spicca “Il Bartezzaghi”.
La novità della continuità
Stesso gioco, stessa pagina. È una piacevole consuetudine che riguarda molti degli schemi di diverso tipo proposti a cadenza costante: le parole crociate con varianti particolari, dedicate ai solutori più o meno abili, i giochi di incastri e di sovrapposizioni di lettere e parole all’interno di cerchi, stelle, pannelli, mosaici, bersagli. Non mancano però le novità per stuzzicare l’ingegno e la pazienza di chi, matita e gomma alla mano, è disponibile ad affrontare una sfida mai vista.

I rebus: quadri di un’esposizione
Come in una galleria di quadri, grazie alla maestria degli illustratori, i rebus offrono situazioni, ambienti e paesaggi in cui gli elementi vengono accostati allo scopo di comporre la frase risolutiva. Troviamo così vedute marine, aule scolastiche, musei, giardini e coltivazioni. Scopriamo inoltre monumenti, scorci e vie cittadine, negozi e locali pubblici nei quali lavorano e agiscono esseri umani di ogni età e professione. Spazio viene dato anche ai sentimenti, agli stati d’animo, ai passatempi, alla lettura di libri e riviste, alle arti e ai mestieri. Una delle regole principali dei rebus è che la frase risolutiva non ha nulla a che vedere con le immagini che contiene.
Piccoli enigmisti crescono, piccole solutrici apprendono
Le prime pagine di ciascun numero ospitano giochi dedicati a “giovani matite” oppure a principianti: Anarebus, Parole crociate crittografate e Cornici concentriche facilitate, oltre ai celeberrimi Che cosa apparirà e La pista cifrata. Inoltre sono presenti giochi di attenzione e di pazienza, enigmi illustrati come Il confronto, Cosa ha comprato? Che cosa manca? Aguzzate la vista. C’è ampio spazio per chi desidera divertirsi nel trovare, magari con un piccolo aiuto, la soluzione dell’Aneddoto cifrato, oppure l’aforisma della Frase polidescritta. Le indicazioni in corsivo consentono di cimentarsi anche con giochi progressivamente più complessi.
Enigmi, versi e ambientazioni poetiche all’ombra della Sfinge
La pagina della Sfinge è dedicata a coloro che amano risolvere enigmi e giochi di parole di differente complessità. Le sciarade, le crittografie, gli indovinelli, gli anagrammi e le loro varianti dai nomi particolari: lucchetto, zeppa, scambio di vocali, bifronte senza capo né coda rivelano fin dal titolo i primi indizi. Seguono i versi poetici le cui rime spesso fungono da guida. Le lettere x, y e z nascondono le parole da trovare. Se ci si sofferma a leggere con attenzione, si scoprirà che questa Sfinge è molto più indulgente rispetto alla sua mitica sorella.

Sfida in solitaria, in gruppo oppure in tandem
Nei ricordi di chi frequenta da sempre le pagine della Settimana Enigmistica affiorano pomeriggi estivi sotto un albero oppure sotto l’ombrellone in compagnia di un genitore, dei fratelli, degli amici, alle prese con uno dei Cruciverba a schema libero oppure alle Parole crociate senza schema.
Quando le risposte ai quesiti più complessi non erano a “portata di schermo” come oggi, era necessaria una buona dose di impegno collettivo, di memoria, di intuizione e a volte di inventiva per riempire tutte le caselle.
Le ultime parole famose
È un’espressione, entrata nel liguaggio comune, tratta da una vignetta collocata solitamente a pag. 43 in basso a destra. Le prime “ultime parole famose” compaiono nel 1962 e sono presenti, da allora, in ogni numero della rivista. La situazione descritta e la frase che l’accompagna evidenziano un netto contrasto dal sapore fortemente ironico.
Barzellette, strisce umoristiche e vignette sono una presenza costante fra le pagine e costituiscono uno dei numerosi appuntamenti a cui è impossibile rinunciare.

Rubriche a cui partecipare e concorsi a premi
La Settimana Engmistica ha fatto suo il concetto di interattività molto prima che l’informatica rendesse comune questo termine. Rubriche come Risate a denti stretti, Domande bizzarre, Questo l’ho scritto io!, Una gita a…? permettono a lettrici e lettori di partecipare in prima persona inviando il loro contributo. In ogni numero è presente un concorso a premi, vengono inoltre proposti concorsi a puntate e concorsi speciali per ragazzi.
Notizie curiose e insolite
Quattro rubriche fisse raccolgono notizie di ogni genere, curiosità, aneddoti, fatti storici, particolarità geografiche e scientifiche. “Ma dove le trovano?” è la domanda che sicuramente chi le legge si sarà posto più volte. Sta di fatto che Leggendo qua e là…, Spigolature, Forse non tutti sanno che… e Strano, ma vero si rivelano una miniera di spunti che informano, stupiscono, divertono, danno modo di ampliare le proprie conoscenze.

Oltre a “La Settimana” c’è di più
La famiglia de La Settimana Enigmistica si è arricchita nel tempo di nuovi componenti: i mensili Il Mese Enigmistico e Mondo Sudoku, il settimanale I Sudoku, e la pubblicazione estiva Vacanza Enigmistica. Sul sito Aenigmatica ogni giorno vengono pubblicati nuovi giochi e schemi per chi desidera risolverli attraverso uno schermo. Le pagine Facebook e Instagram sono molto attive nel proporre pillole di questiti, indovinelli, rebus, curiosità e suggerimenti per risolvere i giochi più complessi. La sezione “Negozio” del sito principale propone quaderni, set di penne e borse in stoffa a tema.

La Settimana Enigmistica è l’universo parallelo in cui chiunque può tracciare un itinerario personale, modificandolo di volta in volta, se lo desidera. Ci piace immaginare, nel congedarci dai personaggi che animano le pagine, di vederli tutti insieme in prima fila con la mano alzata in segno di saluto, accanto ai componenti della Redazione, in attesa di un nuovo avvincente incontro.











