Dokusho no Aki: l’autunno della lettura giapponese

Tazza di te con un libro, piccole zucche e atmosfera autunnale

Il folclore giapponese è estremamente ricco di tradizioni, riti e usanze. Tra queste, proprio verso il periodo autunnale, nasce una consuetudine che è entrata nel corso dei secoli a far parte della vita di tantissimi giapponesi: il Dokusho no Aki.

Il significato letterale di questo specifico termine è “autunno della lettura“, ma perchè si dice che i giapponesi leggano di più in autunno? Questa in realtà è una semplificazione di qualcosa che va aldilà di una semplice abitudine. Spesso, soprattutto in oriente, i ritmi sono molto serrati e il tempo per prendersi una pausa è poco. Proprio per questo è nata l’esigenza di rallentare e dedicarsi a qualcosa di rilassante come la lettura.

libro aperto con una foglia arancione e una tazza di caffè
Foto by Pixabay

Il legame tra il Dokusho no Aki e l’autunno

Il Dokusho no Aki non è una festività o una particolare ricorrenza, ma una semplice usanza legata alla stagione. L’autunno della lettura non ha una vera e propria origine, si rifà a diversi antichi scritti giapponesi, tra cui alcune opere di Murasaki Shikibu e il Genji Monogatari. Quest’ultime ci permettono di notare quanto la sensibilità verso le stagioni sia importante nell’immaginario collettivo giapponese. Nella poesia classica infatti, l’autunno è spesso associato a immagini come la luna, le foglie d’acero, il vento e il canto degli insetti. Non sono semplicemente decorazioni poetiche, ma elementi capaci di suscitare emozioni.

D’altronde la stagione autunnale crea l’atmosfera perfetta per leggere: le giornate si accorciano, le temperature cominciano ad abbassarsi, spesso il tempo è uggioso e si può accompagnare il tutto con una deliziosa bevanda calda. L’autunno viene spesso percepito come una stagione riflessiva e malinconica, e questo si riflette anche nel modo di vivere una lettura.

Albero in stagione autunnale con foglie arancioni
Foto by Pixabay

La consapevolezza che le cose siano belle anche perché sono destinate a cambiare nel tempo. Foglie che cadono, stagioni che passano. Un libro diventa quasi il luogo ideale, un rifugio per fermarsi mentre tutto intorno è in continuo cambiamento. Questo concetto viene definito Mono no aware.

Il piacere della lettura nel Doshuko no Aki

Quando parliamo di lettura giapponese, è facile immaginare immediatamente romanzi e grandi classici. Ma il panorama editoriale è molto più ampio. Il concetto di lettura comprende infatti romanzi, saggi, libri illustrati, riviste, light novel e, naturalmente, manga.  Questo significa che l’idea di Dokusho no Aki può essere vissuta anche attraverso una storia a fumetti, non ci sono regole o particolari generi da leggere. Si può trascorrere una sera d’autunno con un romanzo di Haruki Murakami o in compagnia di un volume di One Piece. Sono generi completamente diversi, ma accomunati dallo stesso obiettivo, quello di prendersi del tempo per leggere.

libro aperto con foglie autunnali su un tavolo all'aperto
Foto by Pixabay

Il piacere della lettura durante il Doshuko no Aki è anche poter leggere in uno spazio comune, non solo nelle proprie abitazioni. Ci sono diverse opzioni, soprattutto in oriente, dove c’è in generale una cultura libraria estremamente variegata e sviluppata. Dalle grandi librerie alle piccole realtà indipendenti, passando per biblioteche, librerie specializzate e book café. Questi luoghi diventano così parte integrante dell’esperienza del Dokusho no Aki.  La cultura del libro non riguarda soltanto il momento in cui leggiamo ma riguarda anche la ricerca, la scelta, la scoperta, il tempo e il luogo che decidiamo di dedicare a una storia.

Tradizioni e appuntamenti

In Giappone esistono diverse espressioni che associano l’autunno a specifiche attività, come: Shokuyoku no aki “autunno dell’appetito”, Undō no aki “autunno dello sport” o ancora, Geijutsu no aki “autunno dell’arte”. In questo contesto, il Dokusho no Aki diventa parte di una più vasta idea di “autunno delle passioni”. La stagione autunnale non è perfetta solo per leggere, ma è il periodo più adatto anche per altre tipologie di attività. In senso più ampio l’autunno è particolarmente indicato per dedicarsi ad attività che richiedono concentrazione e tranquillità.

Book week giapponese
Foto by AI Chat GPT

Esiste inoltre un appuntamento dedicato a tutti gli amanti dei libri: la Book Week conosciuta come Dokusho Shūkan. Solitamente dura un paio di settimane e si svolge a cavallo tra l’ultima settimana di ottobre e la prima di novembre. Durante questa esperienza biblioteche, librerie, scuole e altre realtà culturali organizzano iniziative legate alla lettura, dalle esposizioni agli incontri, alle attività dedicate ai lettori. La Book Week diventa così un momento in cui il libro non è soltanto un oggetto da acquistare, ma un elemento culturale della comunità.

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