Il Salone del Libro 2026 si preannuncia come un’edizione vibrante, internazionale e profondamente ispirata. Il tema “Il mondo salvato dai ragazzini” è una promessa: quella di credere nella creatività, nella curiosità e nella capacità delle nuove generazioni di immaginare un futuro diverso.
La XXXVIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, insomma, si ispira all’opera poetica e rivoluzionaria di Elsa Morante

Salone del libro 2026, un’immagine che unisce sogno e realtà
L’illustrazione ufficiale, firmata da Gabriella Giandelli, racconta un universo in cui il fantastico convive con il reale, dove sogno e quotidianità si intrecciano senza confini. Un invito a credere nella forza della creatività.
Zadie Smith apre il Salone: la lezione inaugurale
Ad aprire le porte del Salone sarà la scrittrice britannica Zadie Smith, autrice di Denti bianchi, con una lectio dal titolo Ogni cosa era estrema. Ed è tuttora così. Un intervento dedicato all’adolescenza, alle sue contraddizioni e alla sua energia trasformativa.

Salone del libro 2026, prime anticipazioni del programma
Il programma completo sarà pubblicato ad aprile, ma il Salone ha già annunciato una serie di ospiti internazionali di altissimo profilo. Ecco i primi nomi confermati.
Ospiti internazionali della XXXVIII edizione
Guillermo Arriaga
Scrittore e regista messicano, autore di Amores Perros e Il selvaggio, presenta il nuovo romanzo “El Hombre”: un racconto polifonico che intreccia la vita di Henry Lloyd con la storia degli Stati Uniti e dei conflitti con il Messico. Un’indagine lucida sulle radici del capitalismo e sulla brutalità umana.
Emmanuel Carrère
Torna al Salone del libro 2026 uno dei più grandi narratori europei. Con “Kolchoz” (Adelphi), vincitore del Prix Médicis, Carrère ricostruisce la saga delle sue famiglie russe e georgiane in un romanzo familiare avvincente e profondo.
David Grossman
Voce fondamentale della letteratura israeliana contemporanea, da sempre impegnato nel dialogo e nella pace. Sarà a Torino per presentare il Meridiano Mondadori che raccoglie le sue opere narrative e saggistiche più importanti.
Valeria Luiselli
Autrice messicana tra le più innovative della narrativa contemporanea, arriva con il nuovo romanzo “Inizio metà fine” (Einaudi): un viaggio in Sicilia che intreccia memoria, voci tramandate e frammenti del presente.
Petros Markaris
Il maestro del noir mediterraneo presenta “La crescita che uccide” (La Nave di Teseo), nuova indagine del commissario Kostas Charitos, ambientata in un’Atene segnata dalla crisi abitativa e dalle tensioni sociali.
Ece Temelkuran
Scrittrice e giornalista turca, porta al Salone del libro 2026 “Stranieri come te”, un saggio che racconta la nascita della “nazione degli spaesati” nel mondo contemporaneo, tra migrazioni, disuguaglianze e desiderio di libertà.
Abraham Verghese
Medico e scrittore etiope‑americano, amatissimo da Oprah Winfrey, sarà ospite per celebrare gli 80 anni di Neri Pozza. Ripercorrerà la sua carriera, da Il patto dell’acqua a La porta delle lacrime, fino al memoir Tennis Partner.
Irvine Welsh
L’autore di Trainspotting torna con “Men in love” (Guanda), seguito del suo romanzo cult. Un ritorno nella Gran Bretagna degli anni ’80, tra dipendenze, amori e ricerca di un nuovo brivido di vita.
Lea Ypi
La filosofa e scrittrice albanese presenta il suo nuovo romanzo per Feltrinelli, nato da una fotografia ritrovata della nonna Leman. Dopo il successo mondiale di Libera, il suo ritorno è tra i più attesi
Illustratori e autori per l’infanzia
Il Salone conferma anche per il 2026 una forte attenzione alla letteratura per bambini, bambine, ragazze e ragazzi, con ospiti di rilievo internazionale.

Magali Bonniol
Illustratrice francese amatissima, da oltre vent’anni firma la serie della strega Cornabicorna, un successo da 170.000 copie in Italia. Presenterà la nuova avventura della celebre strega.
Guillaume Perreault
Autore e illustratore canadese, creatore della serie Il postino spaziale, vincitrice dei premi Orbil e Comicon. A Torino arriva con “Il postino spaziale. Panico alla posta” (Sinnos).
Hervé Tullet
Artista, autore e ideatore di atelier creativi, capace di parlare a milioni di piccoli lettori. Porterà al Salone i suoi celebri albi interattivi e l’autobiografia “Il bambino a colori”, un viaggio nella memoria e nella forza salvifica dell’arte.










