Quanto vale un libro? La risposta più immediata potrebbe essere quella stampata sul retro della copertina. A Roma, però, esiste una libreria nella quale quel numero perde importanza: il prezzo lo decide chi legge. Si chiama Casa dei Libri Senza Prezzo e si trova in via Ciro da Urbino 17, nel quartiere romano di Torpignattara. È il progetto forse più conosciuto di Book-Cycle – Il Ri-Ciclo del Libro, organizzazione di volontariato nata a Roma nel 2011 con l’obiettivo di favorire il libero accesso alla cultura attraverso la circolazione dei libri.

La casa dei libri senza prezzo: una libreria senza cartellini
Il funzionamento è volutamente semplice. Chi entra può scegliere fino a tre libri e lasciare una donazione economica. Non esiste un prezzo minimo e non esiste un prezzo massimo: è il lettore a decidere quanto offrire. Ma definirla semplicemente una libreria dell’usato sarebbe sbagliato.
Non è neppure una biblioteca, perché i libri scelti non devono essere restituiti. E non è un punto di bookcrossing, dato che non è necessario lasciare un volume per poterne prendere un altro. Una volta scelto, il libro diventa definitivamente del nuovo proprietario.
La Casa dei Libri Senza Prezzo è stata inaugurata nel maggio 2019 grazie anche al sostegno dell’Associazione Limone nel Verde Onlus e ai fondi dell’8 per mille della Chiesa Valdese.

Con le offerte i libri vanno in Italia e in tutto il mondo
È qui che il progetto diventa particolarmente interessante. Le offerte lasciate dai lettori contribuiscono naturalmente alle spese necessarie per mantenere attiva l’associazione e la libreria, ma una parte fondamentale dell’attività di Book-Cycle consiste nel spedire gratuitamente libri a realtà che ne fanno richiesta.
Scuole, carceri, ospedali, centri di accoglienza, case famiglia, biblioteche e associazioni Spossono contattare Book-Cycle spiegando il proprio progetto e indicando quali libri servono. Le spese di spedizione sono sostenute dall’associazione.
Negli anni i libri partiti da Roma hanno raggiunto non soltanto diverse regioni italiane ma anche altri Paesi. Tra le spedizioni documentate dal progetto ci sono libri inviati nelle Filippine, una spedizione di 500 volumi in Sicilia, libri destinati all’Uganda attraverso una collaborazione con Soleterre e persino 550 chilogrammi di libri diretti verso la Costa d’Avorio.

In una scuola di Caserta libri scelti uno per uno
Il progetto non appartiene soltanto al passato. Uno degli aggiornamenti più recenti pubblicati da Book-Cycle risale al 16 marzo 2026. L’associazione racconta di aver spedito 23 libri per bambini a una scuola statale della provincia di Caserta.
Ventitré possono sembrare pochi rispetto alle spedizioni da centinaia di volumi effettuate in passato. In realtà rappresentano bene la filosofia del progetto: i libri sono stati scelti uno per uno seguendo le indicazioni dell’insegnante che li aveva richiesti e sono destinati alla biblioteca scolastica. Non quindi semplicemente “libri da smaltire”, ma libri che devono trovare il lettore e il luogo giusti.

Dai libri agli alberi
C’è poi un elemento meno conosciuto che rende curioso il nome Book-Cycle. Il progetto italiano nasce nel 2011 come esperienza collegata all’originaria Book-Cycle britannica e fin dall’inizio ha associato la circolazione dei libri a una riflessione ambientale: dietro la carta di ogni volume ci sono infatti degli alberi.
Già nei primi documenti dedicati all’associazione comparivano attività legate alla riforestazione, allo scambio di semi e alla sensibilizzazione ambientale. L’idea non è rimasta soltanto teorica. Nel 2021 Book-Cycle ha partecipato, per esempio, alla piantumazione e all’adozione di 17 alberi tra prunus e ligustri nelle strade di Torpignattara, con possibilità per gli abitanti del quartiere di prendersene cura.
Un ciclo, dunque, quasi letterale: dagli alberi nascono i libri e i libri possono contribuire a far nascere nuovi alberi.

Una libreria che vive grazie ai volontari
Anche gli orari raccontano qualcosa della natura particolare di questo luogo. La Casa dei Libri Senza Prezzo non ha infatti un calendario di apertura identico per tutto l’anno: gli orari dipendono dalla disponibilità delle persone che fanno volontariato e vengono aggiornati settimanalmente. Nessuno dei volontari riceve uno stipendio per l’attività svolta all’interno della Casa dei libri senza prezzo.
Sugli scaffali si possono incontrare narrativa, classici, gialli, fantasy, fantascienza, fumetti, manga, poesia, arte, cinema, fotografia, libri per bambini, volumi in numerose lingue e sezioni dedicate, tra le altre, a viaggi, femminismo, culture del mondo e tematiche LGBTQI+.
Non esiste nemmeno un catalogo digitale completo: i libri entrano ed escono con una velocità tale che, spiegano dall’associazione, costruire e aggiornare continuamente un database diventerebbe quasi un ostacolo. Ed è proprio questo uno degli aspetti più affascinanti della Casa dei Libri Senza Prezzo. Si entra senza sapere esattamente che cosa si troverà.
Più che una libreria dell’usato, Book-Cycle ha costruito un sistema in cui un libro apparentemente arrivato alla fine della propria storia può semplicemente cominciarne un’altra.











